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YOUTUBE Cina, torna il festival della carne di cane FOTO

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PECHINO – Inizia anche quest’anno, seppur tra polemiche ancora più aspre, il Festival della carne di cane di Yulin, nella provincia cinese dello Guangxi, che ogni anno produce una mattanza di migliaia di cani.

Le previsioni parlano della mattanza di circa 10mila cani per un evento annuale la cui origine è fatta risalire a quattro secoli fa, secondo i suoi sostenitori, che puntano sul valore del patrimonio culturale, non diverso dal consumo di qualsiasi altro tipo carne, dal maiale ai polli e al manzo.

Inaugurato nel 2009 per incentivare il turismo locale, il festival è stato da subito al centro delle polemiche e oggi ancora di più che negli anni precedenti. Sono almeno undici milioni (su oltre 1,3 miliardi di abitanti) i firmatari di una petizione presentata agli uffici dell’amministrazione di Yulin che domanda l’abolizione del festival.

I funzionari locali hanno chiesto di non procedere alla macellazione degli animali in luoghi pubblici, come spesso avviene, prendendo le distanze dalla manifestazione, a cui non danno alcun appoggio ufficiale. E in occasione dell’apertura ufficiale della manifestazione è aumentato anche lo spiegamento di forze dell’ordine.

Il festival di Yulin sta diventando sempre più impopolare non solo tra gli stranieri, ma anche tra gli stessi cinesi. In base a un recente sondaggio pubblicato dall’agenzia Xinhua e condotto su un campione di cinesi tra i 16 e i 50 anni, il 64% degli interpellati si è detto a favore di porre fine al festival che incontra l’opposizione degli animalisti a livello internazionale.

Il 51,7% di chi ha partecipato al sondaggio (tra cui anche gli stessi abitanti della città del Guangxi) chiede la fine immediata del festival, mentre il 69,5% di loro ha dichiarato di non avere mai mangiato carne di cane.

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  • Cina, torna il festival della carne di cane di Yulin (foto, video) 4
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