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YOUTUBE-FOTO Gianni Boncompagni, camera ardente. Arbore: “Oggi è una giornata tristissima”

La camera ardente per Gianni Boncompagni, regista e autore tv scomparso domenica, è stata aperta oggi al pubblico a Roma, nella sede Rai di via Asiago. Renzo Arbore, a lungo compagno artistico di Boncompagni, arrivando ha detto che “oggi è una giornata tristissima”. “Qui abbiamo inventato la radio di fantasia tutta improvvisata” ha aggiunto Arbore, commosso. Agenzia Vista pubblica un video con le sue dichiarazioni.

Una versione del quadro Ritratto di giovane donna del pittore fiammingo Rogier van der Weyden riveduta e corretta, con la faccia di Gianni Boncompagni: è questo l’omaggio allo humour del grande autore radiofonico e televisivo, posto davanti al feretro nella camera ardente. Accanto e sopra la bara, tante corone di fiori, tra cui quella della sindaca di Roma. Nello studio B, già gremito, alle pareti, grandi foto di Boncompagni al lavoro e con gli amici di sempre.

Tra i primi ad arrivare oltre a Renzo Arbore, Marisa Laurito, Benedicta e Brigitta Boccoli, Alba Parietti, Riccardo Rossi, Isabella Ferrari, Nino Frassica. “Oggi papà è tornato a casa, non ci poteva essere luogo più perfetto di questo per salutarlo” ha detto Barbara Boncompagni, una delle tre figlie, fermandosi brevemente con i giornalisti. “L’ultima risata ce la siamo fatta tutti insieme, con papà e con Renzo éArbore ndr], mangiando un gelato’.

Scoppiando a piangere, anche Raffaella Carrà, occhiali scuri e giacca beige, ha ricordato Boncompagni arrivando alla camera ardente: “Il sodalizio artistico va bene, sono contenta dei complimenti che gli hanno fatto, ma io ho potuto vivere con lui e godermi Gianni in casa sua con le sue tre figliole. Mi porterò dietro l’uomo. Gianni se n’è andato piano piano, ha avuto un coraggio da leone, è stato molto sereno. Abbiamo potuto ancora ridere e scherzare, abbracciarlo e dargli tanti bacini fino all’ultimo prima di lasciarlo andare”.

Per Isabella Ferrari “Gianni è stato una storia d’amore romantica, che ho avuto in giovane età. E quando incontri un genio e un anticonformista come lui da giovane, ti lascia la sua influenza per sempre” “Il sodalizio artistico va bene, sono contenta dei complimenti che gli hanno fatto, ma io ho potuto vivere con lui e godermi Gianni in casa sua con le sue tre figliole. Mi porterò dietro l’uomo. Gianni se n’è andato piano piano, ha avuto un coraggio da leone, è stato molto sereno. Abbiamo potuto ancora ridere e scherzare, abbracciarlo e dargli tanti bacini fino all’ultimo prima di lasciarlo andare”.

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