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YOUTUBE Green Day, canzone contro Donald Trump e KKK. “No Stati Uniti fascisti”

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LOS ANGELES – La recente elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti è entrata anche nella serata degli American Music awards di Los Angeles. Dopo l’imitazione di Melania Trump messa in scena da Gigi Hadid, i green Day hanno cantato sul palco il loro hit “bang bang” con un testo decisamente rimaneggiato in cui figura il verso “No a Trump, no al KKK, no agli Stati Uniti fascisti”.

Bang Bang è un singolo estratto dal dodicesimo album in studio “Revolution Radio” pubblicato l’11 agosto 2016. Musicalmente, Bang Bang si apre con una sonorità che richiama in piena regola i Green Day degli anni novanta. Con un riff potente ma allo stesso tempo molto orecchiabile, il vecchio punk rock sfama anche le orecchie più critiche. D’altronde il frontman Billie Joe Armstrong, in un’intervista, alla domanda “Obiettivo per il 2016?” rispose: “Eliminare per sempre la parola pop-punk”.  A proposito del testo originale, Armstrong ha inoltre affermato che il brano parla della cultura delle sparatorie che esiste negli Stati Uniti d’America, combinata al narcisismo da social media.

Il brano è recitato interamente in prima persona, in effetti il cantante afferma, nella canzone, di essere una sorta di malato mentale, e che vorrebbe suicidarsi o compiere stragi solo per ottenere popolarità. Si apre con il discorso probabilmente tratto da un servizio televisivo riguardante l’uccisione di civili da parte dell’Isis. Il brano è stato accolto in maniera molto positiva sia dai fan che da alcune delle riviste musicali più prestigiose al mondo, come Kerrang! e Rolling Stone. Già nella prima settimana il brano è riuscito a scalare le Top 10 delle più importanti classifiche rock.

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