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YOUTUBE India, il mercato elettronico più grande del Paese

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NEW DELHI – L’e-market di Seelampur è il mercato elettronico più grande dell’India. Da tutto il Paese vengono inviati vecchi computer, televisioni, cellulari e frigoriferi. Per circa due euro al giorno, più di 30.000 persone, inclusi bambini, vengono attratte da queste montagne di rifiuti elettronici nel tentativo di estrarre componenti ancora riutilizzabili o di valore, come il rame dei dispositivi elettronici.

Muhammad Hameed gestisce un negozio di scarti: “Lavoro qui da 40 anni, estraggo il rame dalle schede elettroniche scartate. I miei figli lavorano con me. Non vanno a scuola, non ce n’è bisogno. Qui guadagniamo bene ed è questo ciò che voglio”.

Le persone lavorano tutti i giorni senza sosta per estrarre il rame dalle schede elettroniche. Alcuni estraggono il metallo in autonomia, mentre altri lavorano per grandi compagnie. Said, un bambino di 12 anni, lavora con la madre in una piccola fabbrica di estrazioni.

“Io e mia madre passiamo 9 ore al giorno a sbrogliare rame, piombo, alluminio e talvolta oro dalle vecchie schede elettroniche dei computer. Il padrone dà a mia madre 200 rupie (2,60 euro)”.

I bambini passano ore seduti sulle ginocchia a rovistare tra i rifiuti elettronici, nella speranza di trovare anche un piccolo filo di rame o, ancora meglio, una particella in oro inserita in una scheda. In questa discarica di elettronica, il guadagno delle persone è connesso alla quantità di dispositivi smantellati e alla qualità del metallo estratto. Racconta Ishtiyaq, proprietario di una grande fabbrica di estrazione di Seelampur: “Non c’è un prezzo fisso in questo tipo di mercato. Se qualcuno estrae dell’oro, viene pagato di più. E’ così che si fanno gli affari”.


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