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YOUTUBE John Cantlie, prigioniero Isis contro coalizione: “Perché bombe su università?”

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MOSUL – Il giornalista britannico John Cantlie prigioniero Isis dal 2012, torna in un nuovo video di propaganda,  diffuso in queste ore dagli jihadisti. Il reporter, 45 anni, appare visibilmente dimagrito anche se ben pettinato e ben vestito, attacca i raid della coalizione: “Siamo all’Università di Mosul o meglio in quello che ne è rimasto. Dovete chiedervi: ‘Perché la coalizione ha deciso di distruggerla?‘.

Cantlie racconta che si trattava del “migliore ateneo dell’Iraq”, ora “ridotto a un enorme cumulo di macerie”. “Perché bombardare un’università?” si chiede il giornalista. Ecco il testo completo del video, girato davanti alle macerie dell’edificio:

 “Ciao, sono John Cantlie. Oggi siamo all’Università di Mosul, o meglio in quello che ne è rimasto se guardate alle mie spalle vedrete che è stato quasi tutto ridotto in macerie. Dovete chiedervi: ‘Perchè la coalizione ha deciso di distruggere l’Università?’. Il livello di distruzione è assolutamente enorme. L’Università di Mosul era la più grande e la migliore dell’Iraq. Se fosse stato un sito militare, un deposito di armi o un centro di addestramento per i mujahedeen forse si poteva comprendere, ma era semplicemente la migliore università di Mosul e dell’Iraq, ora ridotta a un enorme cumulo di macerie”.

Il giornalista freelance venne catturato nel 2012 insieme al collega americano James Foley nel Nord della Siria da miliziani che poi li vendettero all’Isis. Foley venne ucciso nell’agosto del 2014. Cantlie, nei suoi video sarebbe “passato” con Isis, è apparso negli ultimi anni a Kobane, Aleppo e Mosul.

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  • John Cantlie, il giornalista prigioniero Isis contro la coalizione
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