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YOUTUBE Livorno: il palazzo inondato dal fango dove è morta un’intera famiglia

YOUTUBE Livorno: il palazzo inondato dal fango dove è morta un'intera famiglia

YOUTUBE Livorno: il palazzo inondato dal fango dove è morta un’intera famiglia

LIVORNO – L’acqua e il fango nel buio della notte nelle loro case: sono morti così. Quattro persone, quasi una intera famiglia – due soli i superstiti – sono morti nella stessa casa, al piano terra di un palazzo signorile a due passi dal lungomare di Livorno. Tra i morti c’è già un eroe: un nonno che dopo aver messo in salvo la nipotina si è rituffato nell’acqua limacciosa e buia per tentare di trarre in salvo anche il nipotino di quattro anni. Sono morti entrambi e con loro il babbo e la mamma dei piccoli.

La famiglia, Simone Ramacciotti di 37 anni, la moglie Glenda Garzelli, 36, ed il piccolo Filippo con la sorellina, il nonno Roberto Ramacciotti, 65 anni, e la moglie, vivevano al piano terreno di una palazzina dei primi del Novecento in viale Nazario Sauro, tra lo stadio e l’accademia navale, nella zona residenziale dell’Ardenza: una famiglia normale e conosciuta nel quartiere dove si affacciano villette liberty, con padre e figlio che lavoravano come assicuratori a Empoli. Di loro si sono salvati solo la bambina e la nonna. Il loro appartamento è al piano terra, ma il palazzo sorge in una zona più bassa rispetto al livello stradale, circondato da un giardino che ora è un campo di fango. L’acqua ha invaso l’appartamento in un batter d’occhio, sommergendo quasi per intero le stanze. E’ stato nuotando in quella che era la loro casa che il nonno è riuscito a salvare la piccola, aiutato da un vicino, e poi ha deciso di rituffarsi per cercare anche il nipotino, ma inutilmente: nessuno è più riemerso da quel lago domestico. Video agenzia Vista.

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