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YOUTUBE Londra, arrestato uomo armato di coltelli vicino al Parlamento

 Londra, arrestato uomo armato di coltelli vicino al Parlamento

Londra, arrestato uomo armato di coltelli vicino al Parlamento

LONDRA – Torna la minaccia del terrorismo a Londra. Un uomo di 27 anni, in possesso di due micidiali coltellacci da cucina, è stato arrestato dopo una colluttazione furibonda con la polizia in pieno giorno, di fronte a centinaia di persone. Ancora non chiare le sue intenzioni, ma l’accusa è pesante: aver pianificato “atti terroristici”.

Secondo la testimonianza di un turista francese, il giovane non ha urlato nulla. E’ stato bloccato a sorpresa, per un controllo, a colpo sicuro: a quanto pare, grazie a una soffiata dell’intelligence. Teatro della scena, la stessa zona – da qualche settimana blindata quanto a misure di sicurezza – in cui il 22 marzo scorso un pregiudicato di mezza età convertitosi all’Islam con il nome di Khalid Masood aveva investito deliberatamente numerosi passanti alla guida di un suv, per poi scagliarsi con un coltello contro un agente all’ingresso di Westminster, sede del parlamento del Regno. Un attacco solitario anche in quel caso, costato la vita a quattro delle persone investite e al poliziotto accoltellato, oltre che allo stesso attentatore, ucciso alla fine dal fuoco d’un agente. Stavolta, per fortuna, non ci sono vittime da piangere.

“Penso sia la dimostrazione che la nostra polizia, la nostra intelligence e i nostri servizi di sicurezza sono in allerta come sempre e ci guardano le spalle per mantenerci sani e salvi”, ha commentato a caldo la premier Theresa May, in giro per comizi in Inghilterra come leader del Partito Conservatore. La vicenda si è consumata in pochi minuti, sotto lo sguardo angosciato di chi vi ha assistito: di fronte al palazzo del parlamento e a poche decine di metri dai ministeri del complesso di Whitehall e dall’imbocco di Downing Street, residenza del primo ministro, in viaggio elettorale in quel momento fra il Derbyshire e Leeds.

Il giovane sospetto, imbacuccato in un giubbotto nero e sulla cui identità si attendono informazioni ufficiali, è stato circondato all’improvviso da uomini in divisa su un marciapiede e atterrato, per essere poi portato via mentre sul selciato rimanevano ben visibili due coltelli a lama larga presi in consegna dalla scientifica. Il traffico è stato temporaneamente fermato, ma è ripreso rapidamente. L’arrestato, scuro di pelle, barba e lineamenti asiatici, è stato colto dai fotografi in un mezzo sorriso di sfida quando era già in manette, con un piccolo fazzoletto a bendargli una mano. Ora è detenuto in una stazione di polizia nell’area sud di Londra.

Secondo un comunicato di Scotland Yard, è in stato di fermo in base al Terrorism Act, la legge britannica sul terrorismo, poiché “sospettato di possesso di armi atte all’offesa e di aver commesso, preparato, istigato azioni terroristiche”. Al momento, “non risultano altre minacce note immediate”. Ma le indagini proseguono, mentre un’allerta rimbalza pure dalla Scozia dopo l’invio di misteriosi pacchetti contenenti una “sostanza bianca in polvere” sospetta al deputato indipendentista dell’Snp John Nicolson, a una sede di partito e al Consiglio municipale di Angus. Come a dimostrare che la battaglia è ovunque e la vigilanza deve essere senza sosta. Agenzia Vista pubblica il video degli agenti di sicurezza che arrivano sul posto.

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