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YOUTUBE Maradona: 40 anni fa l’esordio. Primo pallone un tunnel

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ROMA – YOUTUBE Maradona: 40 anni fa l’esordio. Primo pallone un tunnel. Buenos Aires, giovedì 20 ottobre 1976, stadio dell’Argentinos Juniors, match contro il Telleres di Cordoba, inizio del secondo tempo: la squadra di casa sta perdendo 1 a 0, fa il suo ingresso in campo un ragazzino di 15 anni, 11 mesi e 20 giorni. Si chiama Diego Armando Maradona, retrospettivamente per una volta si può spendere un parolone: predestinato.

E a quell’età è già famoso: già a 11 anni delizia il pubblico con funambolici palleggi durante gli intervalli o prima delle partite, solo che il trafiletto del Clarin che ne immortala le precoci acrobazie sbaglia la didascalia: Caradona, c’è scritto.

Diventerà l’esordio più importante della storia del calcio. Da subito, dalla prima azione. Juan Carlos Montes, il tecnico che lo fa esordire, ha una fiducia sconfinata nel piccolo zazzeruto: “«Vaya pibe. Juegue como usted sabe y, si puede, tire un caño» (Vai, ragazzo, gioca come sai e, se puoi, fai un tunnel). Non si è mai vista una raccomandazione del genere. Lui entra e tac, tunnel al suo marcatore diretto. Per la cronaca, quando morirà, nel 2007, Juan Domingo “el Chacho” Cabrera verrà ricordato come il primo uomo che provò a rubare il pallone a Maradona.

Non segnerà quel giorno, ma sarà il più grande marcatore dell’Argentinos Junior della storia prima di incantare il mondo a Barcellona e a Napoli. A soli 20 anni, lo score sarà impressionante: 1976, 11 presenze, 2 gol; 1977, 49 presenze, 19 gol; 1978, 26 presenze, 35 gol; 1979, 26 presenze, 26 go; 1980, 45 presenze, 43 gol. Il tipo che fu sostituito, Ruben Anibal Giacobetti, si beccò un bel 4 in pagella. Maradona un 7 pieno con menzione: “sorprendente, habilidoso e inteligente”.


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