Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Marco Pannella e hashish dato in tv a Alda D’Eusanio

Tieniti aggiornato con Blitz quotidiano:

ROMA – Un pacchetto, un regalo: ma quello che Marco Pannella passa in tv a Alda D’Eusanio è hashish. E’ una delle storiche partecipazioni televisive del politico morto giovedì mattina a 86 anni. Lei reagisce scandalizzata, scandendo “Ragazzi, fa male! Ma guardate cosa mi ha dato!”. Pannella era per la legalizzazione delle droghe leggere, e ha combattuto una vita per tante battaglie civili e laiche.

“Sento dire in tv che Pannella è stato un grande italiano, un grande politico, un grande statista. Un grande statista che non ha mai governato ma insegnato a tutti noi il senso della Costituzione perché era uno dei più profondi conoscitori della Costituzione”. Così Giuliana Graziani, militante Radicale di lungo corso, ricorda Marco Pannella, conversando commossa, con i cronisti all’uscita della clinica dove il leader Radicale è morto.

“E’ stato un grande europeo, e lo ricorderei adesso che tutti vogliono smembrare l’Europa e alzare muri. Io sono stata solo una sua modestissima allieva e oggi mi sento molto più sola. E aggiungerei che con Marco Pannella è finita un’epoca”, aggiunge Graziani.

“Salutiamo il pioniere dei diritti e il politico appassionato”: Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, esprime il cordoglio di tutta l’associazione per la scomparsa di Marco Pannella. “Ci lascia un protagonista indiscusso di tante battaglie di libertà – dice Piazzoni – un uomo simbolo di tante lotte per il progresso civile del nostro Paese. Un uomo che ha fatto della laicità il motore e il cuore delle proprie rivendicazioni. Marco Pannella era un convinto sostenitore e promotore della tutela dei diritti civili di tutte e tutti. Ci lascia in eredità tanti traguardi di libertà e tante battaglie di cui è doveroso e urgente raccogliere il testimone. Pannella inoltre è stato sempre al nostro fianco nelle tante iniziative a sostegno dell’uguaglianza delle persone omosessuali e transessuali. Non lo dimenticheremo” conclude Piazzoni.


PER SAPERNE DI PIU'