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YOUTUBE Matteo Salvini al campo rom. E loro reagiscono…

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ROMA – Matteo Salvini contestato al campo nomadi di via Candoni, in zona Magliana, a Roma. Un gruppo di persone lo ha accolto al grido ‘Via schifoso’, ‘Avvoltoio’ e da alcuni bambini rom. Salvini ha preso il suo smartphone ed ha iniziato una diretta Facebook: “Li hanno educati bene. Guarda quante classi senza questo contributo. Lascio a voi commentare la voglia di integrazione”, ha commentato il segretario leghista.

Il leader del Carroccio era  in attesa di Giorgia Meloni, candidata sindaco di Roma, che è stata ‘bloccata’ durante un suo blitz alla stazione Magliana contro chi non paga il biglietto. Salvini, durante la contestazione, ha risposto a ‘diti medi’ e insulti riprendendo i suoi ‘avversari’ con il suo smartphone e mandandogli baci con la mano. Insieme a Salvini l’ex presidente della Camera Irene Pivetti, ora candidata alle amministrative della Capitale. Poi Meloni è arrivata.

Salvini, campi rom non devono più esistere: “Non devono più esistere i campi rom, regolari o irregolari. La gente che sta qui deve trovarsi una casa. I campi rom non esistono nemmeno in Romania”. Così Matteo Salvini non appena arrivato al campo rom di via Candoni a Roma dove un gruppo di persone lo ha contestato.

Striscione a campo nomadi, ‘Non vogliamo Salvini’  – ‘Non vogliamo Salvini in campo, via’. Questo lo striscione esposto da alcuni bambini rom del campo nomadi di via Candoni prima della visita di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, arrivata poi anche lei al campo rom. Un gruppo di bimbi ha urlato più volte ‘Odio la Lega’, ‘Salvini via’. “Pensano che arrivi con la ruspa” commenta un nomade. All’entrata del campo, nell’attesa, si erano radunati diverse decine di rom. “Non è giusto che si faccia campagna elettorale sulla pelle degli zingari” dice uno di loro. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine.


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