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YOUTUBE Maturità 2016, trucchi e leggende

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ROMA – Le tracce dell’esame di Maturità in anteprima dall’Australia. Lo zio di un amico di un amico che lavora alla polizia postale e che può farvi la soffiata. La “mitica” cartucciera con i temi già svolti tramandati di generazione in generazione. Trucchi e leggende della Maturità che ogni anno rispuntano alla vigilia del temutissimo esame ma servono solo a far perdere tempo prezioso ai poveri studenti.

La verità è che non esiste alcun algoritmo dei miracoli in grado di crackare il famigerato plico telematico, nessun cervellone nerd che è riuscito a intrufolarsi nella rete del Miur, nessun funzionario spione. Sono solo bufale che si auto-alimentano in rete, alla peggio per provare a spillare soldi ai poveri maturandi spaventati. L’unico modo per superare l’esame al meglio è studiare. La Polizia Postale, in collaborazione con Skuola.net, ormai divenuto il portale di riferimento per migliaia di studenti, ha dato il via alla campagna di sensibilizzazione per mettere in guardia i giovani dalle tante truffe che si annidano in rete a poche ore dal grande giorno.

Secondo una ricerca condotta su un campione di 2.700 studenti, infatti, 1 su 7 crede di poter trovare su Internet le tracce delle prove d’esame e quasi altrettanti sono convinti che la Polizia postale controlli i telefonini per scoprire chi sta copiando. Il 47%, inoltre, teme di poter essere letteralmente “perquisito” dai prof di commissione e circa il 13% crede che la scuola sarà “schermata” per impedire ai cellulari di connettersi ad internet. Infine, per il 37% dei ragazzi, non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall’esterno mentre la prova è in pieno svolgimento: convinzione, questa, pericolosamente sbagliata.

Tutte le possibili bufale sono esaminate e rilevate in un video caricato su YouTube, mentre gli operatori del commissariato di Polizia on line sono a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore prima degli esami. “L’esame di maturità- afferma il direttore della Polizia Postale Roberto Di Legami – è un momento importante nella vita di ciascuno e come tutti i momenti di passaggio è accompagnato da stress e preoccupazione, per cui quello che mi sento di consigliare ai nostri ragazzi è di non inseguire sulla rete le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d’esame. Altrimenti rischierebbero di perdere tempo prezioso e la concentrazione necessaria per affrontare una prova così importante”.


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