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YOUTUBE Missili Usa colpiscono più obiettivi Isis simultaneamente

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DAMASCO – Attacco simultaneo all’Isis: ecco il momento in cui raid americani colpiscono più obiettivi del cosiddetto Stato islamico contemporaneamente in Siria, vicino a Manbij.

 

Il filmato, realizzato dal dipartimento della Difesa statunitense, mostra il momento in cui vengono lanciati i missili su cinque obiettivi e su un veicolo durante una serie di raid aerei lo scorso 5 luglio. Nel video si vede il momento in cui i cinque target esplodono insieme, nello stesso secondo.

Un secondo video mostra l’operazione nota come Operation Inherent Resolve nei confronti di un bersaglio in movimento, un veicolo a motore. Nel filmato, girato il 7 luglio, si vede l’esplosione del mezzo mentre procede nel deserto vicino a Waleed, in Iraq.

Gli Stati Uniti hanno appena tracciato un bilancio dei due anni di attività della coalizione internazionale anti Isis in Iraq e Siria, ammettendo che “molto resta da fare” per combattere la “metastasi” del cosiddetto Stato Islamico che nelle ultime settimane ha rivendicato vari attentati, anche di di “lupi solitari” come quello di Nizza.

“Il momento è favorevole ma dobbiamo tutti fare di più per infliggere una sconfitta duratura all’Isis”, ha sottolineato il capo del Pentagono Ashton Carter durante l’incontro dei ministri della difesa.

Obiettivo del summit della coalizione è mettere a punto le prossime mosse. Sul piano militare nessuno nasconde che, dopo la liberazione di Fallujah, si sta preparando l’offensiva per conquistare Mosul. Nessuno si sbilancia sui tempi, ma un diplomatico basato a Baghdad ha ipotizzato il mese di ottobre.

Se la vittoria sul terreno in Iraq e in Siria sembra solo questione di tempo, restano aperti molti altri fronti: dalle affiliazioni dell’Isis in Libia e in Afghanistan ai network di foreign fighter e ai ‘lupi solitari’ che alimentano la metastasi del Califfato. Carter ha ricordato che nei raid della coalizione sono stati uccisi oltre 20 jihadisti dell’Isis che stavano “pianificando attivamente attacchi contro i nostri Paesi e il nostro personale”. Ma di attentati commessi da ‘lone wolf’, profetizza l’inviato speciale americano per la Coalizione anti-Isis, Brett McGurk, “continueremo a vederne ancora”.

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