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YOUTUBE “Omar Mateen gay, strage di Orlando per vendetta contro latinos”

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ORLANDO – Omar Mateen, l’autore della strage al locale gay Pulse di Orlando, “era gay e non ha agito per terrorismo ma per vendetta contro i portoricani che non lo volevano”. E’ quanto ha dichiarato un uomo di cui è noto solo nome, Miguel, che ha rilasciato un’intervista esclusiva alla televisione americana in lingua spagnola Univision. 

L’uomo, che in video si è mostrato con i connotati e la voce alterati, è stato anche sentito dall’Fbi. Avrebbe avuto una relazione con Mateen fino allo scorso dicembre. Alla giornalista che lo ha intervistato ha spiegato: “Omar amava i gay latinos, dalla pelle scura, ma si sentiva rifiutato. Si sentiva usato da loro. Al Pulse a volte si sentiva davvero male. Questa follia l’ha compiuta per vendetta”.

Miguel ha affermato che il matrimonio di Mateen con Noor era di facciata, deciso solo come copertura per nascondere il suo vero orientamento sessuale. L’uomo ha descritto il killer di Orlando come una persona dolce e affettuosa, che però aveva covato odio contro i portoricani

“per tutte le cose cattive che gli hanno fatto. Ricordo che diceva ‘gliela farò pagare’. Era furioso perché dopo l’incontro con due portoricani, uno gli confidò di avere l’Hiv. Temeva di essersi contagiato. Andò in farmacia e fece il test, che risultò negativo ma ci vogliono quattro o cinque mesi per avere la risposta certa”.

E ancora:

“Omar adorava i latinos, i gay latini dalla pelle scura, ma si sentiva rifiutato. Si sentiva usato da loro. Al Pulse a volte si sentiva davvero male. Lo usavano, lo ferivano. Questa follia l’ha compiuta per vendetta”.

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  • Sparatoria a Orlando in club gay 3
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