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YOUTUBE Omar Mateen “era gay”. La moglie lo accompagnò al Pulse

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NEW YORK – Omar Mateen aveva tendenze omosessuali. E la moglie, Noor Mateen, forse sapeva qualcosa delle sue intenzioni di fare strage in un locale gay ad Orlando. E’ quanto hanno riferito fonti investigative alla Abc. Secondo le stesse fonti la donna, 30 anni, avrebbe detto agli investigatori di aver cercato di parlare al marito per convincerlo a desistere dall’attacco al club gay.

La donna ha riferito agli agenti federali che aveva tentato di dissuadere il marito dal compiere un attacco. Noor Mateen ha detto all’Fbi che si trovava con lui quando l’uomo acquistò munizioni e una fondina. La donna inoltre ha inoltre dichiarato di aver condotto in auto il marito al Pulse in una occasione, perché questi voleva effettuare una sorta di sopralluogo. Si sta inoltre valutando la possibilità di incriminare la donna con l’accusa di non aver informato le autorità di quanto sapeva prima dell’attacco, ma una decisione a riguardo non è ancora stata presa. Al momento la moglie sta collaborando con gli inquirenti.

Secondo altre rivelazioni emerse proprio in queste ore, ma rilasciate dall’ex moglie di Mateen, Sitora Yusufiy, il killer di Orlando era gay, o per lo meno bisessuale. La donna ha raccontato che nei quattro mesi del 2009 in cui era sposata con Mateen vi fu anche un’occasione in cui Seddique Mateen, padre del marito, lo chiamò gay davanti a lei.

La rivelazione segue quella di un compagno di scuola di Mateen, il quale sostiene che una volta gli questi gli chiese di uscire insieme. Nel corso delle indagini è emerso che il killer era frequentatore abituale del ‘Pulse’, il club dove sabato notte ha sparato uccidendo 49 persone.

 

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