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YOUTUBE Rio 2016: giocatrice Sudafrica diventa un caso. E’ un uomo?

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RIO DE JANEIRO – Alle Olimpiadi di Rio scoppia un caso. Durante la partita di calcio femminile tra Brasile e Sudafrica infatti una giocatrice del Sudafrica in barriera, si copre le parti basse, gesto tipico e ormai spontaneo del calcio maschile. Una foto che, nel giro di pochi minuti, ha fatto il giro del mondo. Una foto che lascia un interrogativo curioso: ma perché la calciatrice africana si protegge le parti intime, in barriera, prima di un calcio di punizione?

Nel match di calcio femminile tra Brasile e Sud Africa al 79esimo le padrone di casa battono un calcio di punizione. Così Nothando Vilakazi, 27 anni, sudafricana, anziché proteggersi il seno – come consuetudine nel calcio femminile – abbassa le mani fino all’inguine, nel gesto che ogni calciatore (maschio) fa quando si trova in barriera. Tanto è bastato per scatenare il sospetto su Twitter e social assortiti: Nothando è un uomo?

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