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YOUTUBE Si finge morta dopo essere stata attaccata da un orso: la drammatica telefonata ai soccorritori

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ROMA – Karen Osborne, 63enne statunitense, dopo essere stata aggredita da un orso ha approfittato, mentre l’animale si era allontanato, per chiamare il 911, il numero delle emergenze sanitarie, e chiedere aiuto, sussurrando anche “dite a mio marito che lo amo”. Poco dopo l’orso è tornato ma, credendola morta, non ha infierito su di lei: la sua preoccupazione era esclusivamente che la donna potesse far del male ai suoi cuccioli nascosti nelle vicinanze.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, racconta il Washington Post, l’hanno trovata immobile e terrorizzata: l’hanno portata in ospedale dove è stata ricoverata con un braccio rotto e diversi morsi alla testa e al torace che hanno richiesto 70 punti di sutura. L’orso, invece è stato sedato e catturato dagli uomini del Dipartimento del Maryland delle risorse naturali.

“Per favore, aiutatemi, vi prego, aiutami – si sente nella registrazione della chiamata – Venite subito, sto per essere attaccata da un orso, sta tornando. Mi ha rotto il braccio e le gambe, non posso muovermi, sto sanguinando, sto per morire. Oh mio Dio, eccolo che arriva. Per favore, Dio, no. Vattene”. Karen resta in silenzio per alcuni istanti, poi comincia a singhiozzare: “No, sta tornando”. L’operatore la rassicura che resterà in linea mentre lei gli dice: “È pronto ad attaccare di nuovo. Ti prego, di’ a mio marito che lo amo”. A quel punto Karen si è finta morta: la tattica che le ha salvato la vita.


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