Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Siria, bambino all’infermiera: “Morirò, signora?”

Tieniti aggiornato con Blitz quotidiano:

ALEPPO – “Morirò signora, morirò?”: è straziante la domanda di questo bambino siriano appena scampato a un bombardamento ad Aleppo, in Siria. Il piccolo, che avrà 8 o 10 anni, si rivolge all’infermiera che lo sta curando dopo aver subito gli effetti di armi chimiche. Il video è stato postato dalla ong Syria Charity e d è stato girato durante i primi soccorsi in un ospedale della zona est della città siriana. Oltre il danno la terribile beffa: poco dopo l’ospedale stesso è stato colpito da un bombardamento.

In Siria “quasi un milione di persone oggi vive sotto assedio”, più del doppio rispetto a 6 mesi fa. Lo ha detto al Consiglio di sicurezza il coordinatore umanitario Onu, Stephen O’Brien, citato da media internazionali. Secondo la stima Onu, si tratta di 974.080 persone contro le 486.700 di sei mesi fa. “I civili vengono isolati, affamati, bombardati, negata loro assistenza medica e assistenza umanitaria perché si arrendano o scappino”, ha spiegato condannando quella che ha chiamato una “deliberata tattica della crudeltà” perpetrata, soprattutto dalle forze del regime siriano.

Secondo il dirigente dell’Onu, alla mappa della popolazione siriana sotto assedio sono state aggiunte di recente alcune aree, come quella orientale di Ghouta e zone rurali attorno a Damasco. O’Brien ha parlato al Consiglio di sicurezza riunito per discutere della guerra siriana, mentre continuano ininterrotti i bombardamenti da parte dell’aviazione russa e siriana sul nord del Paese, e in particolare su Aleppo. L’ambasciatore francese all’Onu, François Delattre ha definito la situazione “catastrofica” e condannato quella che ha chiamato “la strategia della guerra totale per riprendere Aleppo a qualunque prezzo”. L’ambasciatore britannico, Matthew Rycroft, ha definito i raid su Aleppo “barbarie”.


 


TAG:

PER SAPERNE DI PIU'