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YOUTUBE Suonano l’inno del Cile: in campo c’è l’Uruguay

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GLENDALE – Scende in campo l’Uruguay, ma viene suonato l’inno del Cile. E’ quanto accaduto poco prima del fischio d’inizio del match Messico-Uruguay di Coppa America, nella seconda gara del girone C. I giocatori sono rimasti di pietra ed in silenzio all’University of Phoenix Stadium, molti fissando il vuoto, mentre allo stadio risuonavano le note di un inno diverso da quello del loro Paese.

E’ stato un errore umano“, hanno spiegato gli organizzatori. “Ci scusiamo con la Federazione uruguaiana, la nazionale, i cittadini e tutti i tifosi per questo errore – si legge in una nota -. Lavoreremo con tutte le parti coinvolte per assicurarci che non accadano mai più errori del genere”.

Sul campo, il Messico batte 3-1 l’Uruguay di Suarez. A sbloccare il risultato è stato un autogol dell’ex interista Alvaro Pereira al 4′. Sullo scadere del primo tempo l’Uruguay è rimasto in 10 per l’espulsione di Vecino. Nella ripresa, però, si è ristabilito l’equilibrio con il secondo giallo per il messicano Jose Guardado. Al 74′ arriva la rete del momentaneo pareggio di Diego Godin, ma le marcature dell’ex veronese Rafa Marquez (85′) e di Hector Herrera (92′) hanno regalato i tre punti al Messico che raggiunge così il Venezuela in testa alla classifica del girone.

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