Blitz quotidiano
powered by aruba

YOUTUBE Tassista musulmano al non vedente: “No al cane in auto. Motivi religiosi”

Tieniti aggiornato con Blitz quotidiano:

LEICESTER – Un tassista musulmano si rifiuta di far salire nella sua auto un uomo disabile con il suo cane guida sostenendo che va “contro la sua religione”. Accade a Leicester in Inghilterra: Charles Bloch e il suo cane da guida Carlo chiamano un taxi ed arriva un ragazzo di religione musulmana che si rifiuta di farli salire a bordo. A Bloch e alla fidanzata Jessica Graham presente anch’essa, il tassista si giustifica spiegando di non poter “prendere il cane” a bordo. Il signor Bloch, non vedete dalla nascita a causa di una disabilità, è rimasto sconvolto dalla risposta ed ha denunciato quanto accaduto. Jessica nel frattempo ha filmato quanto accaduto ed diffuso il filmato pubblicato anche dal Daily Mail, ed ora visualizzato da milioni di persone.

Bloch è uno studente presso De Montfort University. Il tassista arrivato a prendere la chiamata spiega: “Non prendo il cane a bordo. E ‘una mia scelta. Si tratta della mia religione”. Bloch risponde al giovane che per legge non si può rifiutare citando una legge contro la disabilità emanata nel 1995. L’autista resta irremovibile e continua a rifiutarsi di prendere la coppia. Il giovane alla guida del taxi a questo punto chiama la sede e chiede di far venire sul luogo un’altra auto.

Bloch interrompe la conversazione e rivendica il diritto di salire a bordo di quest’auto, ossia quella che aveva originariamente prenotato. Il suo appello viene però ignorato e lui a questo punto annulla l’ordine. Il filmato si conclude con il taxi che va via e  Bloch che gli grida: “Stai andando via, ti denuncio”. Il conducente risponde: “Ok, sono pronto a parlare con la polizia”.

Coem spiega il Daily Mail, il Disability Discrimination Act rende illegale per i conducenti di minicab rifiutare il trasporto di cani guida per passeggeri non vedenti. Per questa ragione, oltre a decine di commenti negativi nei confronti dell’autista, sulla questione è intervenuto il consiglio comunale di Leicester che spiega di violazione della legge da parte dell’autista. Al tassista verrà rimossa la licenza. “La nostra politica è chiara, noi non discriminiamo. Se il tassista lavora per qualche azienda commerciale come Uber o qualsiasi altra impresa di noleggio privatoè libero di non accettare clienti. Se ci sono invece autisti segnalati a noi per non aver rispettato i termini di licenza, li tagliamo fuori. La cooperativa per cui lavora il tassista musulmano ha intanto contattato il ragazzo non vedente per offrirgli le loro scuse e alcuni viaggi gratuiti.

Immagine 1 di 7
  • Tassista musulmano al non vedente: "No al cane in auto. Motivi religiosi"2
Immagine 1 di 7


PER SAPERNE DI PIU'