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YOUTUBE Terremoto Amatrice: due bambini estratti vivi dalle macerie

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RIETI – Due bambini ancora vivi, un miracolo che restituisce speranza a fronte di un bilancio implacabile: quello delle vittime di questo terremoto. Siamo ad Amatrice, borgo in provincia di Rieti tra i più colpiti dal sisma del 24 agosto. I vigili del Fuoco hanno recuperato e salvato decine di vite: come quelle di due bambini rimasti per ore intrappolati sotto le macerie.

Tra gli applausi i vigili tirano fuori un bambino che avrà più o meno 6 anni e una neonata di circa 6 mesi. Vivi.

Tra le vittime molti bambini, ed il bilancio è destinato ad aggravarsi, i soccorritori continuano infatti ad estrarre corpi dalle macerie delle case. Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto sono state praticamente rase al suolo dalle scosse: la prima, fortissima, alle 3.34 nella notte di mercoledì, le altre di intensità minore ma sempre devastanti, fino all’alba.

Poi lo sciame sismico, più di 300 eventi nell’arco di 24 ore, ha continuato a gettare nel panico la popolazione. Solo questa notte vi sono state altre 60 scosse, la più forte del 4,5 alle 5.17. E ora si teme che il numero delle vittime possa superare quello del tragico terremoto dell’Aquila del 2009. Ma la terra continua a tremare. Solo dalla mezzanotte se ne sono registrate oltre 60 di magnitudo 2 o superiore: una di 3.8 all’1:22, con epicentro vicino Accumoli e Cittareale (Rieti). Due minuti dopo, una di magnitudo 3.4 si è verificata tra Accumoli e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Una nuova scossa di terremoto poi di magnitudo 4.5 è avvenuta alle 5:17 di mattina con epicentro tra Accumoli, nel Reatino, e Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione nei territori di Marche e Lazio. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a circa 10 km di profondità.

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