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YOUTUBE Teschio deforme: misteriose pietre nascoste tra i denti

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CITTA’ DEL MESSICO – Teschio deforme: misteriose pietre nascoste tra i denti. A Teotihuacan, in Messico, un gruppo di archeologi ha riportato alla luce lo scheletro di una donna vissuta tra il 350 e il 400 dC. L’analisi dei resti ha svelato un particolare significativo: il cranio risulta allungato tramite compressione nella parte posteriore. A detta degli studiosi, questo tipo di trattamento era estraneo alla popolazione locale dell’epoca. Di conseguenza, la persona defunta con molta probabilità arrivava da un luogo diverso da quello in cui è stata ritrovata. Era invece comune delle zone a sud del Mesoamerica, a sud del Messico.

Lo scheletro della “mujer de Teotihuacan“, la donna di Teotihuacan, come è stata soprannominata, presenta anche un’ulteriore caratteristica. Nella sua dentatura sono state ritrovate alcune protesi fatte di pezzi di serpentinite. Un’analisi in laboratorio ha svelato che queste risultano incrostate, a testimonianza del fatto che le utilizzava da molto tempo. La dentatura artificiale testimonia inoltre la capacità di creare rimedi proto odontoiatrici, seppur anti estetici se comparati con i canoni moderni.

Solo qualche giorno fa un altro scheletro ritrovato in Polonia ha catturato l’attenzione dei media. Il motivo è semplice: si ritiene che possa essere appartenuto a una persona accusata in vita di vampirismo. I resti sono stati rinvenuti nel 2014 a Kamień Pomorski, ma solo ora lo scheletro è stato trasferito in un museo della zona per permettere a chiunque voglia di osservarlo da vicino. A scoprirlo era stato un team di archeologi guidato dal professor Slawomir Gorka, che aveva riportato alla luce una tomba del sedicesimo secolo. Il particolare più inquietante del teschio è che è infilzato all’altezza della bocca da un sasso. Segno inequivocabile, a detta degli studiosi, che il morto sepolto era ritenuto essere un vampiro (e pertanto si voleva impedire che potesse tornare a mordere di nuovo).


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