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YOUTUBE Torcia olimpica in mano, tedoforo Rio 2016 cade

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RIO DE JANEIRO – Joao Reinaldo Costa Lima Neto perde improvvisamente l’equilibrio cadendo a terra mentre sta facendo il tedoforo per i Giochi di Rio 2016.

L’ex campione di nuoto brasiliano cade rovinosamente in avanti insieme alla torcia olimpica. L’ex atleta oggi ha 69 anni. Neto disputò le Olimpiadi del Messico nel 1968: dopo essere caduto a terra è stato subito soccorso e ha poi ripreso la parata.

Il tedoforo è colui che porta la “teda”, fiaccola cerimoniale per il trasporto della fiamma olimpica. Nel corso degli anni, è divenuta tradizione far compiere a famosi atleti, o ex-atleti, l’ultimo tratto con la fiaccola olimpica. Il primo noto atleta ad accendere il fuoco nello stadio fu il nove volte campione olimpico Paavo Nurmi, che entusiasmò il pubblico di casa nel 1952.

Altri famosi recenti tedofori comprendono il calciatore francese Michel Platini (1992), il campione del mondo dei pesi massimi Muhammad Ali (1996) e la quattrocentista aborigena australiana Cathy Freeman (2000). In altre occasioni, le persone che hanno acceso la fiamma nello stadio non erano famose, ma cionondimeno simboleggiano gli ideali olimpici. Il giapponese Yoshinori Sakai nacque ad Hiroshima il 6 agosto 1945, il giorno in cui la bomba atomica Little Boy distrusse quella città. Egli simboleggiava la rinascita del Giappone dopo la seconda guerra mondiale, quando aprì la XVIII Olimpiade. Alle Olimpiadi di Montréal 1976, due adolescenti, uno proveniente dalla parte francofona della nazione, e uno dalla parte anglofona, simboleggiarono l’unità del Canada.

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