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YOUTUBE Ucciso in auto a Dublino: “Settimo morto per mafia”

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DUBLINO – Gareth Hutch aveva 30 anni ed aveva un figlio. L’uomo, lo scorso martedì è stato assassinato a Dublino nel complesso di Avondale House a Cumberland Street nella parte nord della città. Se confermato il movente, si tratta della settima vittima uccisa nella faida tra le famiglie Kinahan e Hutch scoppiata a Dublino.

Hutch aveva fatto appello alle autorità cittadine chiedendo un trasferimento in altri appartamenti. L’uomo infatti, aveva dichiarato di avere paura di essere ucciso. Il suo appartamento, era infatti un facile bersaglio da un vicino balcone e non veniva ripreso dalle telecamere di sicurezza del complesso. 

 

Hutch era stato accusato di aver partecipato ad una rapina avvenuta nel 2009: dopo essere scappato, era stato estradato dall’Olanda. Verso le 10 di martedì 24 maggio, stava salendo in auto quando era stato raggiunto da alcuni proiettili. Arrivato al Mater Hospital, è morto poco dopo. Hutch è il nipote di Gerry Hutch detto “Il monaco”, la cui famiglia è stata presa di mira ripetutamente da un’altra famiglia mafiosa di Dublino: la famiglia Kinahan. la guerra tra i due gruppi è cominciato dopo la morte di David Byrne, 34 anni, membro di un cartello criminale guidato dagli irlandesi, che opera nella Spagna meridionale, il cui funerale “stile Casamonica” era stato documentato anche da Blitz Quotidiano.

Byrne era socio della famiglia Kinahan. L’uomo era stato ucciso come rappresaglia per la sparatoria fatale che in Spagna aveva ucciso Gary, un appartenente alla famiglia Hutch.

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  • Ucciso in auto: "A Dublino è guerra di mafia"
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