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YOUTUBE Venezuela, guerriglia in strada. Colpito a morte candidato Assemblea Costituente

Venezuela, colpito a morte candidato Assemlbea Costituente. 113 vittime da aprile ad oggi

Scontri in Venezuela (Ansa/Ap)

VENEZUELA, CARACAS – Un candidato all’Assemblea Costituente venezuelana per cui si sta votando in queste ore in Venezuela, è morto sabato notte nella sua casa a Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel Sudest del paese.

La notizia, diffusa dai media locali, è confermata dalla Procura Generale, che ha identificato la vittima in José Felix Pineda (39 anni), precisando che “un gruppo di persone ha fatto irruzione nella sua casa” e lo ha “colpito con colpi di arma da fuoco”.

Mentre la votazione viene giudicata incostituzionale da tutta l’opposizione, uno dei 33 magistrati designati dal Parlamento venezuelano, in mano all’opposizione, per fare parte del Tribunale Supremo di Giustizia si è rifugiata nell’ambasciata cilena a Caracas e si trova “sotto la protezione” della autorità di quel paese. Lo ha annunciato su Twitter il ministro degli Esteri cileno, Heraldo Munoz, confermando informazioni diffuse in precedenza dalla stampa venezualena.

Elenis del Valle Rodriguez, questo il nome della magistrata, fa parte di un gruppo di giudici che il Parlamento ha designato per sostituire quelli scelti in modo irregolare nel dicembre del 2015, dopo la dura sconfitta del chavismo nelle elezioni politiche.

Almeno uno di questi magistrati, Angel Zerpa, è già stato arrestato dal Servizio Bolivariano di Intelligence (Sebin), dopo che il presidente Nicolas Maduro ha promesso che “ognuno di questi giudici finirà in galera, gli congeleremo i beni e i conti in banca e nessuno li difenderà”.

113 MORTI DA APRILE AD OGGI IN VENEZUELA – Al caso di Ricardo Campos, dirigente giovale del partito oppositore Azione Democratica (Ad), ucciso a Cumanà, capitale dello stato di Sucre (Nordest del paese),si sono aggiunti altre due vittime, nello stato di Merida (Ovest). Iraldo José Gutierrez e Marcel Pereira sono stati uccisi da spari di arma da fuoco a Chiguarà, una piccola località a circa 40 km dalla capitale dello stato. A rendere nota la loro morte su Twitter è stato il deputato oppositore Carlos Paparoni, che ha accusato i “colectivos” (gruppi armati chavisti) di essere responsabili di questi “nuovi omicidi commessi dal regime di Maduro”.

Con queste ultime due vittime, sono in tutto 113 i morti da aprile ad oggi nel paese sudamericano. Ed anche oggi, in occasione di queste discusse votazione, come mostrano i video pubblicati dall’Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev che seguono, in Venezuela è scoppiata la guerriglia in strada.

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