blitztv

YOUTUBE Virginia Raggi e gli agguati al Servizio Giardini: “Sappiamo chi c’è dietro”

YOUTUBE Virginia Raggi e gli agguati al Servizio Giardini: "Sappiamo chi c'è dietro"

YOUTUBE Virginia Raggi e gli agguati al Servizio Giardini: “Sappiamo chi c’è dietro”

ROMA – L’ennesimo danneggiamento di mezzi del Servizio Giardini del Comune di Roma porta la giunta di Virginia Raggi a evocare il fantasma di Mafia Capitale: l’organizzazione aveva pesantemente infiltrato il settore ambiente, che costituiva uno dei suoi maggiori affari. “Il Comune presenterà esposto alla Procura perché sembra che dietro danneggiamenti così ripetuti ci sia una regia – dice la sindaca M5S Virginia Raggi -. Sono comportamenti gravissimi da denunciare, si attacca Roma e i suoi cittadini”. “Sembrerebbe essere un attacco coordinato”, aggiunge Raggi, che é andata a Villa Lazzaroni, teatro dell’ultimo danneggiamento, in periferia in via Appia Nuova.

E’ l’ottavo episodio del genere in meno di un mese, secondo i calcoli dell’amministrazione. Il danno stimato é nel complesso intorno ai 30 mila euro: “contenuto” viene definito, ma si tratta di vandalismi che stanno rendendo inservibili i mezzi speciali del Servizio Giardini. Si sospetta, scrive l’Ansa, la presenza di interessi criminali dietro la serie di danneggiamenti. Il gruppo di Massimo Carminati e Salvatore Buzzi – che con la cooperativa ’29 Giugno’ dominava anche nel settore degli appalti ‘verdi’ – viene nominato dall’assessore all’Ambiente del Campidoglio Pinuccia Montanari. “Il dipartimento Ambiente è stato quello maggiormente preso di mira da Mafia capitale – dice – è indicato nella relazione desecretata della Prefettura: ovviamente questo è un punto su cui riflettere. Non ci lasceremo intimidire da queste azioni e proseguiremo nel riportare la legalità anche in questo servizio”. “Al Dipartimento Ambiente sembrava agissero organizzazioni criminali come mafia, ‘ndrangheta e un gruppo di albanesi particolarmente efferati”, aggiunge Montanari.

E non c’è solo la sequela di danneggiamenti ai danni di mezzi del Servizio Giardini, ma anche un problema di organico. “La città ha 44 milioni di metri quadri di verde, oltre 330 mila alberi – ricorda Raggi -. Nel 1990 il servizio giardini contava 1800 unità e una scuola giardinieri invidiata da tutti. Nel corso degli anni, complici i pensionamenti, il numero si è ridotto sempre di più e sono stati imposti limiti al turn over. Oggi il servizio giardini conta 180 persone. Mentre diminuivano i giardinieri, aumentavano gli appalti esterni. In una città come Roma questo è un settore estremamente lucrativo e sappiamo bene anche chi negli anni precedenti ha fatto la parte del leone su questi appalti”. “Noi siamo intenzionati a non mollare – aggiunge Raggi -. Ma chiediamo al governo di sbloccare i limiti del turn over. Un servizio essenziale come questo non può essere solo appaltato all’esterno”.

To Top