Cinema

Con Gastone Moschin sono finiti gli Amici miei: Tognazzi, Noiret, Adolfo Celi…

Con Gastone Moschin sono finiti gli Amici miei: Tognazzi, Noiret, Adolfo Celi...

Con Gastone Moschin sono finiti gli Amici miei: Tognazzi, Noiret, Adolfo Celi…

ROMA – Con Gastone Moschin sono finiti gli Amici miei: Tognazzi, Noiret, Adolfo Celi… Con la morte di Gastone Moschin se ne va l’ultimo superstite dei quel formidabile gruppo di attori che il cinema ha miracolosamente unito per sempre nella comitiva di amici più pazza, disinibita e disperatamente irriverente della commedia italiana. Su “Amici miei” è calato il sipario definitivo. Protagonista di film indimenticabili da Pietro Germi a Francis Ford Coppola, passando per Bertoluccci, Moschin resterà per sempre legato all’architetto Rambaldo Melandri, compagno di scherzi e zingarate tra Firenze e dintorni, scherzi che il regista Monicelli attinse da fatti e aneddoti reali.

La loro irriverenza non risparmiava nessuno, dalla toilette al campo santo ogni occasione era propizia per prendersi gioco della vita. E dunque della morte. Ora l’avventura  dei cinque inseparabili cinquantenni scapestrati ma angustiati dalla fine dell’età delle prodezze, è consegnata alla leggenda.

Sono morti Duilio Del Prete e Renzo Montagnani, i due attori che hanno interpretato il Guido Necchi proprietario del bar teatro dei mille tentativi di sfuggire noia e disincanto familiare. Se ne è andato nel ’90 Ugo Tognazzi, il mitico conte Mascetti. Il grande attore francese Philippe Noiret, il giornalista Perozzi, cantore delle gesta degli amici, è deceduto nel 2006. Venti anni prima se ne era andato Adolfo Celi, in arte il professor Sassaroli. Mario Monicelli, il regista che ereditò il progetto di Pietro Germi, forse il più caratterialmente vicino alla disperata allegria dei cinque, nel 2010 decise di farla finita gettandosi dal balcone di un ospedale.

 

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