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Disney accusata di plagio da psicologa: “Inside Out è una mia idea”

Disney accusata di plagio da psicologa: "Inside Out è una mia idea"

Disney accusata di plagio da psicologa: “Inside Out è una mia idea”

ROMA – Una psicologa infantile ha portato in tribunale la Disney per plagio del film premio Oscar Inside Out. Denise Daniels, una psicologa americana, già 10 anni fa aveva più volte proposto alla Disney un cartone animato con emozioni antropomorfe per spiegare ai bambini come funziona il cervello. Poi il film della Disney Pixar diretto da Pete Docter, che ha incassato oltre 850 milioni di dollari ai botteghini e la decisione della Daniels di far partire la causa.

Corinna Spirito su Repubblica scrive che non è la prima volta che la Disney viene accusata per plagio, successe già con Alla ricerca di Nemo, ma stavolta l’esperta di sviluppo infantile sembra essere davvero agguerrita. La donna ha raccontato attraverso il suo avvocato Michael Geibelson che più volte tra il 2005 e il 2009 ha sottoposto alla Disney il suo format, un programma tv chiamato The Moodsters in cui le emozioni venivano rappresentate con fattezze umane, poi è arrivato Inside Out:

“Questa volta l’accusa arriva da Denise Daniels, esperta dello sviluppo infantile, che avrebbe ideato ben prima del regista Pete Docter un cartone animato con emozioni antropomorfe. Il nome del programma tv è The Moodsters ed era stato ideato per spiegare le emozione ai bambini. I protagonisti sarebbero stati cinque, ognuno dei quali identificato da un colore predominante a rappresentare un’emozione: la felicità in giallo, l’amore in rosa, la paura in verde, la tristezza in blu e la rabbia in rosso. Fatta eccezione per il disgusto (invece dell’amore), si tratta delle stesse emozioni antropomorfe che hanno conquistato gli spettatori di tutto il mondo in Inside Out, cartone animato ambientato all’interno della testa dell’undicenne Riley, dove a turno una delle emozioni prende il sopravvento portandola a essere felice, arrabbiata, triste, impaurita o disgustata”.

Un portavoce della Disney ha negato le accuse di plagio e ha sottolineato che Inside Out è una creazione originale Pixar e che è pronta a dare battaglia in tribunale:

“D’altronde durante la promozione del film, arrivato nelle sale di tutto il mondo nel 2015, il regista ha sempre spiegato di essersi ispirato a sua figlia per il soggetto. Aveva iniziato a lavorare sull’idea nel 2009, quando la bambina aveva 11 anni e la sua personalità stava cambiando notevolmente. “Cosa le passa per la testa?”, si era chiesto e così aveva iniziato a pensare alle emozioni come personaggi animati.

Denise Daniels ha fatto causa agli studi, quindi nei prossimi mesi vedremo chi ha ragione. Nel frattempo la Pixar è già sotto accusa anche per la sua ultima fatica. Si tratta di Coco, che arriverà nelle sale statunitensi solo a fine novembre 2017: nessuno lo ha ancora visto, eppure a molti le immagini del trailer sono sembrate troppo simili al cartoon del 2014 Il libro della vita diretto da Jorge R. Gutierrez. Ancora nessuna denuncia, ma probabilmente è solo questione di tempo e dell’incasso al botteghino”.

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