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“Dumbo è razzista”, bufera sul classico Disney

ROMA – Su Dumbo, lo storico film d’animazione Disney del 1941 che ha per protagonista un piccolo elefantino deriso dagli altri animali del circo dove lavora a causa delle sue enormi orecchie a sventola, emergono ora inquietanti retroscena.

A rilanciare la polemica è stato il tabloid inglese Metro, dopo che l’emittente Channel 4 aveva deciso di riproporre il cartone tanto caro ai più piccoli. A distanza di 75 anni, ecco che infatti sulla pellicola è piovuta l’incredibile accusa di contenere messaggi subliminali tutt’altro che adatti a un pubblico in tenera età. Gli utenti si sono scagliati soprattutto sulle sequenze dove appaiono i corvi, incontrati dallo stesso Dumbo e dal suo fedele amico, il topolino Timoteo.

Forse dalle nostre parti il doppiaggio aveva reso impossibile notare questo dettaglio, ma gli spettatori inglesi hanno notato una forte discriminazione razziale di fondo. Gli uccelli neri, scrivono in tanti, hanno infatti un marcato accento afroamericano, quasi a scimmiottare le persone di colore.

Non solo: il loro capo si chiama Jim. Considerando che la parola “corvo” in Inghilterra si traduce con il termine “crow”, ecco il riferimento alle Jim Crow Laws, le leggi razziali statunitensi emanate tra il 1876 e il 1965.

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