Cinema

Isis, Kevin Spacey: “Terroristi islamici dei perdenti isolati. Sono i media che montano tutto”

Isis, Kevin Spacey: "Terroristi islamici dei perdenti isolati. Sono i media che montano tutto"

Isis, Kevin Spacey: “Terroristi islamici dei perdenti isolati. Sono i media che montano tutto”

ROMA – “No, l’Europa non è sotto attacco, i terroristi islamici sono dei perdenti, tristi e isolati. Persone che scelgono i modi più semplici e vili per uccidere. Sono i media che montano tutto e dicono che siamo sotto attacco, secondo me alla fine le cose andranno a posto”. A dirlo è l’attore americano e due volte premio Oscar Kevin Spacey, che in questi giorni si trova a Roma per presentare il suo ultimo film, Baby Driver – Il genio della fuga, del regista britannico Edgar Wright (tra l’altro in giuria a Venezia ’74) con Ansel Elgort, Lily James, Jon Bernthal, Eiza González, Jon Hamm e Jamie Foxx dal 7 settembre in sala con la Warner Bros.

Il film è un comedy-action-movie dalle molte anime (anche quella musical) con protagonista un giovane talentuoso pilota da rapina che vive la sua vita, come le sue fughe in auto, al ritmo delle musiche dei suoi multipli I-Pod (uno per ogni stato d’animo). Suo boss è un ambiguo Kevin Spacey che crede molto nelle capacità del ragazzo al di là del suo strambo carattere.

Attore di riferimento di Spacey? “Sicuramente Jack Lemmon, anche se fare un paragone con lui sarebbe un onore immenso. Unica differenza tra me e Lemmon è il fatto che a lui offrivano molte più commedie di quanto facciano con me”.

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