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Jacques Rivette è morto. Un maestro della Nouvelle Vague

Jacques Rivette, uno degli ultimi alfieri della Nouvelle Vague è morto. Nel '63 era già caporedattore ai Cahiers du Cinema

PARIGI – Jacques Rivette, sinonimo del cinema d’autore francese più sperimentale, è morto. Nato a Rouen il primo marzo del 1928 Jacques Rivette s’è spento oggi all’età di 87 anni. Amico di Godard, Truffaut, Rohmer è stato uno degli esponenti delle Nouvelle Vague e storica firma dei Cahiers du Cinema.

Tra l’altro, era noto per i suoi film lunghissimi, come l’Amour fou, del 1969, che dura più di quattro ore, o Out 1: Noli me tangere – ispirato alla Storia dei tredici di Balzac – tra i lungometraggi più lunghi della storia del cinema, la cui versione originale dura dodici ore e quaranta minuti. Jacques Rivette si appassionò al cinema già in giovinezza. A diciassette anni dirigeva un cineclub di Rouen. Divenne caporedattore dei Cahiers du cinéma nel 1963.

Tra gli altri film Celine et Julie vont en bateau (1974), di due film su Giovanna D’Arco (entrambi del ’94) del Le Pont du Nord (1981) con la sua musa Bulle Ogier. Nel 2009 l’ultimo film, Questione di punti di vista con Sergio Castellitto e Jane Birkin.