Cinema

Massimo Bossetti, documentario sul caso Yara Gambirasio svela una nuova prova

Massimo Bossetti, documentario sul caso Yara Gambirasio svela una nuova prova

Massimo Bossetti, documentario sul caso Yara Gambirasio svela una nuova prova (Foto Ansa)

MILANO – In alcune case di produzioni milanesi e romane in questi giorni si sente spesso parlare di un nuovo documentario sul caso di Yara Gambirasio e Massimo Bossetti, la cui produzione è partita proprio in queste settimane tra Milano, Bergamo, Brescia e Roma.

Il motivo è che pare che nello scrivere la sceneggiatura gli autori abbiano trovato una nuova prova che potrebbe scagionare Massimo Bossetti al processo d’appello che inizierà a Brescia il prossimo 30 giugno.

Il titolo di lavoro è “Unknow One” e dovrebbe essere composto da 8 episodi (alcuni dicono 6), e il motivo per cui produrlo mette l’acquolina in bocca ad almeno tre case di produzione italiane (quella romana si occupa per lo più di cinema ma si è recentemente affacciata sul genere “crime”; quella milanese ha sempre prodotto un genere diverso, ma è ben radicata presso l’ambiente dei televisivi milanesi; e si dice di una terza entrata in gara all’ultimo momento) è il nome del co-produttore e distributore: un canale giovane e straniero che in questo momento è la bella del villaggio con cui tutti vogliono avere una storia. L’idea, dicono, è di girare tutto come i migliori prodotti USA, da “Making a Murderer” a “The Jinx”, fino a “The Keepers”.

San raffaele

Una delle persone dietro all’idea sarebbe il blogger-autore-hacker Gian Luca Neri, alias Macchianera, che qualche tempo fa ha svelato l’intero contenuto del documento Calipari censurato dalle forze armate americane e che in questo momento è sotto processo assieme all’opinionista-blogger Selvaggia Lucarelli, con l’accusa di aver spiato online la coppia George Clooney-Elisabetta Canalis.

Non si sa in che cosa consiste la nuova prova, ma su un forum di appassionati che seguono il caso si viene a sapere che la difesa di Bossetti e la produzione hanno fatto un accordo per non rovinare “l’effetto sorpresa” e permettere al l’avvocato Claudio Salvagni di poterla presentare all’ udienza del 30 giugno.

Sullo stesso forum alcuni utenti più scettici fanno notare che casualmente il 30 giugno è la data di messa in onda di una puntata speciale di “Quarto Grado”. Pare che Gianluigi Nuzzi, pur di averla in esclusiva, abbia proposto in scambio promozione (nella migliore delle ipotesi) al progetto di Neri e soci.

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