Blitz quotidiano
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Michael Cimino, è morto il regista de Il Cacciatore

NEW YORK – E’ morto a 77 anni il regista Michael Cimino. Indimenticabile il film Il cacciatore che vinse cinque Oscar, compreso quello come miglior regista e miglior film, dopo aver ricevuto ben nove nomination nel 1979.

La sua prima pellicola era stata Una calibro 20 per lo specialista del 1974. Dopo la gloria dell’Academy Cimino aveva firmato Heaven’s gate (1980), The year of the dragoon (1985), The sicilian (1987), Desperate hours (1991), The Sunchaser (1996), No translation needed , episodio del film collettivo Chacun son cinéma (2007). Senza riuscire più a ripetere il successo del film interpretato da Robert De Niro, Cristopher Walken e Meryl Streep.

Diplomato in arti grafiche alla Michigan State University, diplomato in pittura a Yale, si avvicina al cinema attraverso la pubblicità per passare poi alla sceneggiatura: suoi gli script di 2002: la seconda Odissea di Trumbull(1971) e poi di Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan di Ted Post (1973, dove si conquista l’ammirazione di Clint Eastwood aprendosi così la via verso la regia. Debutta infatti con Una calibro 20 per lo specialista(1974) dove smonta la retorica dei gangster film e offre ai due protagonisti – Eastwood e Jeff Bridges – un insolito ruolo di «padre» e «figlio». Il cacciatore, di quattro anni dopo, scoppia come una bomba nel cinema hollywoodiano: la storia dei tre amici prigionieri dei Vietcong che scelgono strade opposte dopo la fuga sconvolse un’America che non aveva ancora elaborato la sua prima sconfitta militare. E le scene della roulette russa che scandiscono il film riuscirono a rendere concreta quell’«epopea della sconfitta» di chi si era arreso alla parte più oscura e maledetta che si portava dentro.