Blitz quotidiano
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Quo vado? Il “provinciale” Zalone punta ai mercati esteri

Quo vado? fenomeno globale. Checco Zalone da esportazione? Il produttore Valsecchi studia la conquista dei mercati esteri.

ROMA – Quo vado? All’estero… Checco Zalone, il provinciale che sbertucciando le Province riformate è sempre più recordman di biglietti venduti in  Italia, punta il mondo. Mentre continua a macinare record Quo Vado?, che alla terza settimana di programmazione incassa altri 5 milioni 682 mila euro e tocca i 59 milioni totali, il suo produttore annuncia la campagna all’estero per non solo distribuire il film, ma cederne i diritti per realizzare eventuali remake. Magari in co-produzione.

Il film desta scalpore e interesse all’estero per come ha saputo stracciare concorrenti Star Wars: Zalone è la gallina dalle uova d’oro, incontestabilmente. Il produttore Valsecchi non si limita a contare i soldi: studia le strategie per una sua affermazione fuori dai confini nazionali, sfatando il cliché del provincialismo della commedia all’italiana. E la legge del business, e infatti Pietro Valsecchi, che dirige la Taodue (società che ha fondato e ora di proprietà Mediaset) ne parla al supplemento Affari del Corriere della Sera. Bocca cucitissima invece sul compenso di Luca Medici in arte Checco Zalone (“A chi mi chiede quanto guadagna Zalone dico: lo sappiamo in tre: io, Zalone e l’Erario”).

«Il film sta suscitando interesse all’estero per l’eccezionalità del risultato che polverizza gli incassi dei blockbuster Usa — anticipa Valsecchi —. In alcuni Paesi uscirà il film originale e per quanto riguarda i diritti di remake stiamo trattando con Paesi tra cui Spagna, Francia e Inghilterra, non solo per una cessione dei diritti ma per entrare in coproduzione».

Sono soldi. Quanto faccia la differenza lo dice il grafico che riportiamo in pagina. Il bilancio di Taodue, la società fondata da Valsecchi e dalla moglie Camilla Nesbitt, oggi proprietà di Mediaset tramite Rti, evidenzia i grandi risultati in termini di fatturato e di utile netto dovuti nel 2013 a Sole a catinelle. Il 2016 darà un bis. I 50 milioni di giro d’affari del pre-consuntivo 2015 diventeranno 85 quest’anno grazie a Quo vado?, mentre gli utili lordi passeranno da 10 a 30 milioni. (Maria Silvia Sacchi, Stefania Ulivi, Corriere della Sera).