Cinema

Vivien Leigh e Laurence Olivier, 10 mila lettere di un amore scandaloso e tormentato

Vivien Leigh e Laurence Olivier, 10 mila lettere di un amore scandaloso e tormentato

Vivien Leigh e Laurence Olivier, 10 mila lettere di un amore scandaloso e tormentato

LONDRA – Un amore d’altri tempi, tormentato e appassionato, quello tra la fragile attrice Vivien Leigh e il grande interprete shakespeariano Laurence Olivier e ora, emergono nuovi dettagli sulla loro storia d’amore, grazie alle lettere finora inedite che si scrissero prima, durante e dopo il matrimonio durato venti anni.

The Hollywood Reporter ha esaminato alcune delle 10.000 lettere e documenti presenti nella tenuta dell’attrice britannica, recentemente messi a disposizione del pubblico, dopo essere stati negli archivi del Victoria and Albert Museum di Londra.

La corrispondenza tra la Leigh e Olivier, iniziò nel 1936, quando entrambi da poco sposati con altri partner, iniziarono ad avere una relazione. Nei successivi 30 anni, rimasero in costante contatto, anche dopo il divorzio, si scambiarono notizie sui loro amori, la vita e il lavoro.

“Via col vento”, il film più famoso dell’attrice britannica, è oggetto di discussione di molte lettere, entrambi si aspettavano un insuccesso al box office e che sarebbe stato stroncato dalle critiche. All’epoca in cui iniziarono la relazione segreta, Olivier aveva 29 anni, ed era ancora sposato con Jill Esmond, anche lei attrice; la Leigh, 22 anni, con l’ avvocato Herbert Leigh Holman, e avevano una figlia Suzanne.

La storia bollente iniziò sul set del film “Elisabetta d’Inghilterra” e andò avanti per 4 anni, fin quando entrambi divorziarono diventando una delle coppie più famose del mondo e si sposarono nell’agosto 1940.

Quando Vivien Leigh accettò il ruolo di Rossella O’Hara in “Via col vento”, divenne una star di primo piano del dorato mondo di Hollywood. Ma la sua relazione con Olivier era scandalosa e contro la morale pubblica. Lui insistette più volte per non apparire in pubblico insieme, ma la condotta di lei era molto più libera e spregiudicata. Nel 1939, prima delle nozze, Olivier scriveva alla Leigh: “Sono giunto alla conclusione che sei molto cattiva. Abbiamo dato scandalo. Perciò, è una questione di buon gusto cercare di essere il più discreti possibile”.

E fu negli anni precedenti il loro matrimonio che si iniziarono a notare i problemi mentali della Leigh, che per tutta la vita lottò con un disturbo bipolare e la depressione. All’epoca non c’era una cura, il che rese la situazione difficile sia per lei che per le persone che le stavano accanto, in particolare Laurence Olivier.

Anche quando le cose iniziarono ad andare male, l’affetto tra i due divi non finì. Dopo il divorzio, nel 1960, i tradimenti di Olivier, il terzo matrimonio con Joan Plowright lui scriveva: “Hai affrontato la situazione nobilmente e coraggiosamente… sono così dispiaciuto, veramente dispiaciuto che tutto questo per te, sia stato un simile inferno”. Vivien Leigh, morì a 53 anni di turbercolosi, malattia che l’affliggeva da anni.

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