Cinema

Zack Snyder, il regista abbandona “Justice League” dopo il suicidio della figlia

Zack Snyder

Zack Snyder

LOS ANGELES – Il regista Zack Snyder, dopo il suicidio della figlia, ha abbandonato la lavorazione di “Justice League”, il nuovo film dell’universo DC che rappresenta uno dei blockbuster più attesi del 2017. Snyder sarà sostituito da Joss Whedon, già regista di due film sugli Avengers. La maggior parte delle scene del film comunque sono già state girate.

Snyder è padre di altri sette figli, nati da tre diverse relazioni: ha avuto i primi quattro dalla ex moglie Denise Weber e altri due dalla storia con la produttrice Kirsten Elin, mentre insieme all’attuale moglie Deborah Johnson ha adottato due bambini.

Intervistato da Hollywod Reporter, il regista ha spiegato la sua decisione:

Pensavo sarebbe stato catartico tornare al lavoro, immergermi nel lavoro e vedere se in quel modo potevo superare la cosa. Ma questo mestiere è molto intenso, consuma completamente. E negli ultimi due mesi ho capito di voler lasciare il film per concentrarmi sulla mia famiglia, i miei figli, che hanno davvero bisogno di me. Stanno attraversando tutti un momento difficile. E lo sto attraversando anche io.

Justice League uscirà nelle sale il 16 novembre 2017 e riparte direttamente da “Batman V Superman”. Dopo il sacrificio dell’Uomo d’acciaio, Batman e Wonder Woman si uniscono per combattere contro un nuovo nemico, mettendo insieme una squadra di metaumani che comprende Aquaman, Cyborg e Flash. Nel cast troviamo Ben Affleck (Bruce Wayne/Batman), Henry Cavill (Kal-El/Clark Kent/Superman), Gal Gadot (Diana Prince/Wonder Woman), Ezra Miller (Barry Allen/Flash), Jason Momoa (Arthur Curry/Aquaman), Ray Fisher (Victor Stone/Cyborg) e Ciarán Hinds (Steppenwolf), Amy Adams (Lois Lane), Jeremy Irons (Alfred pennyworth), Jesse Eisenberg (Lex Luthor), J. K. Simmons (James Gordon), Willem Dafoe (politico Atlantideo Nuidis Vulko) e Amber Heard (Mera).

 

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