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YOUTUBE Spider-Man Homecoming: video recensione del terzo reboot dell’uomo ragno

YOUTUBE Spider-Man Homecoming: video recensione del terzo reboot dell'uomo ragno

YOUTUBE Spider-Man Homecoming: video recensione del terzo reboot dell’uomo ragno

ROMA – Oggi parliamo dell’attesissimo Spider-Man: Homecoming, il terzo reboot dedicato all’uomo ragno, interpretato da Tom Holland, Michael Keaton, Marisa Tomei e Robert Downey Jr. Peter Parker, tra la scuola, il suo migliore amico e i primi amori adolescenziali, vorrebbe mostrarsi pronto e responsabile agli occhi del suo pseudo mentore Tony Stark, alias Iron Man, questo per entrare a far parte della squadra Avengers. La sua occasione è rappresentata da un cattivo d’eccezione, inedito, ossia Avvoltoio, un uomo che grazie al recupero di materiali speciali, un tempo appartenenti proprio agli Avengers, con la sua piccola squadra, decide di costruire armature e armi fuori dal comune e, ovviamente, il suo fiore all’occhiello, ovvero grosse ali meccaniche per spiccare il volo. Peter decide così di contrastare da solo Avvoltoio, dimostrando finalmente quanto vale. CLICCA QUI PER ALTRE VIDEO RECENSIONI.

Spider-Man: Homecoming, di John Watts, è un film riuscito. Quello che immediatamente balza all’occhio è la sceneggiatura e la decisione di lasciar perdere le origini dell’uomo ragno, già portate sul grande schermo più di una volta e che forse iniziavano a stancare anche gli stessi fan. Una scelta azzeccata, che permette al film di concentrarsi su un personaggio già rodato e conosciuto, immerso totalmente nel suo tempo.

Il film vive di tempi comici che sono ben calibrati nel corso della narrazione, a volte risultando dozzinali e altre volte molto divertenti. Il rapporto tra Peter e Tony Stark è proprio quello che tutti ci aspettavamo: una sorta di mentore e il suo più giovane e acerbo allievo. Ma è il rapporto tra Spider-Man e Avvoltoio che risulta riuscito appieno. Un cattivo di spessore e il piccolo eroe che cerca di rovinargli la festa, intimorito ma ostinato, senza lasciare che le caratterizzazioni dei due personaggi vengano meno durante i combattimenti, per altro ben realizzati. Unica pecca, nonostante tutto, è proprio la definizione del cattivo, non caratterizzato in pieno. VOTO 7.

San raffaele

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