Blitz quotidiano
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Ungheria: teste di maiale per spaventare migranti. Idea partito Orban

BUDAPEST – Teste di maiale sui confini per scoraggiare i migranti che vogliono andare in Ungheria: Gyorgy Schopflin, esponente del partito populista Fidesz (quello del premier di estrema destra Viktor Orban), ha lanciato questa proposta su Twitter e non è detto che sia solo una provocazione. Il partito del presidente Orban è infatti famoso per le sue posizioni xenofobe e il comportamento dell’Ungheria contro i migranti che tentavano di entrare dall’Austria è stato più volte criticato dalla comunità internazionale. Ultima, in ordine di tempo, l’idea di usare dei fantocci decapitati a mo’ di spaventapasseri sulla frontiera.

Scrive La Stampa:

Il tweet ha suscitato un’ondata di indignazione cui il politico ha replicato scrivendo che si tratta solo di un’ «idea», per la quale però non intende scusarsi. La proposta punta a urtare la sensibilità dei migranti di religione islamica, la quale considera impuro il maiale.

Una settimana fa barbabietole e zucche intagliate in modo da farle sembrare teste mozzate erano apparse sulla barriera metallica al confine ungherese con la Serbia, vicino ad Asotthalom, comune guidato da un sindaco che è anche dirigente del partito neonazista Jobbik. Malgrado questa e altre forme di dissuasione, un centinaia di migranti superano ogni giorno la barriera ma in genere vengono catturati dalla polizia e respinti al di là del confine.