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Abusò di due bimbi: aggredita in carcere dalle compagne di cella

LONDRA – L’antica “legge” del carcere non perdona i reati contro donne e bambini e a farne le spese è stata un’infermiera, detenuta per aver molestato una piccola di cinque anni e un bimbo di appena 9 mesi, che è stata aggredita da due compagne di cella.

Marie Raison, 28 anni, sta scontando una condanna di sei anni e mentre in cella nella prigione a Holloway stava completando un puzzle, due detenute hanno sferrato l’attacco.

In tribunale è emerso che Neah Tuohy, 25 anni, ed Emily Bray, 23 anni, hanno preso ripetutamente la Raison a pugni sul viso lasciandola con due occhi neri e un edema grave. Dopo il pestaggio, la Raison ha avuto un attacco di panico ed è svenuta.

Il pm Harika Yoksel ha illustrato la dinamica di fatti: “Quando si è messa seduta, le due si sono avvicinate e l’hanno aggredita senza che lei le avesse provocate. La Raison ha cercato di difendersi ma non ne ha avuto la possibilità”.

La donna ha affermato che dopo l’incidente è rimasta “molto stressata, pensa sempre all’episodio e ha problemi di insonnia“. La Tuohy, una delle due detenute che l’hanno aggredita, ha ammesso di essere colpevole ma ha aggiunto che è stata presa “da rabbia incontrollabile innescata dagli orribili reati” commessi dalla Raison, ma è stata comunque condannata a 26 settimane, da scontare oltre ai 12 precedenti. La Bray, invece, oltre a 4 mesi è stata condannata a pagare un risarcimento di 300 euro circa.

La Raison, tra maggio e luglio 2013, scattò delle foto dei suoi abusi e le girò a Paul Dent, di 32 anni che per questo, nel 2014, fu condannato a sette anni di carcere.


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