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Aereo passeggeri colpito da un drone a Londra

LONDRA – Un aereo passeggeri è stato colpito da un drone mentre sorvolava Londra sabato 16 aprile, innescando grandi preoccupazioni circa la sicurezza aerea.

L’aereo della British Airways, che trasportava 132 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio, è stato colpito nella parte anteriore. E’ la prima volta che un drone colpisce un aeroplano commerciale nello spazio aereo inglese. Quando è stato colpito l‘Airbus A320 proveniente da Ginevra era a pochi minuti dall’atterraggio nell’aeroporto di Heathrow.

Gli investigatori della Metropolitan Police stanno investigando sulla collisione, che segue una serie di mancati incidenti negli ultimi mesi, sempre a causa di droni. I piloti avvertono che i droni – troppo piccoli per apparire sugli schermi radar di controllo del traffico aereo – potrebbero distruggere il motore di un aereo di linea o rompere il parabrezza della cabina di guida.

Gli ingegneri spiegano inoltre che la batteria al litio nell’apparecchio potrebbe prendere fuoco e rimanere incastrata se dovesse colpire il muso o altre parti più morbide del velivolo.

Decine di migliaia di droni, al costo di sole 25 sterline l’uno, sono stati acquistati in Inghilterra negli ultimi due anni e possono essere utilizzati senza una licenza o documento di circolazione della CAA, Civil Aviation Authority, ma non possono usati per scopi commerciali.

Steve Landells, specialista dell’associazione per la sicurezza in volo ed ex pilota, ha detto al Daily Mail: “Francamente era solo questione di tempo prima che avessimo una collisione, dato il gran numero di droni pilotati da amatori che non conoscono i pericoli e le regole. Serve maggiore educazione e inasprimento delle regole per chi guida questi strumenti, per assicurarci che i nostri cieli restino al sicuro da questa minaccia”.

Ancora più duro un portavoce della CAA: “E’ totalmente inaccettabile far volare dei droni vicino a degli aeroporti e chiunque non rispetti le regole va incontro a pene severe, incluso l’arresto.  Chi utilizza questi dispositivi deve capire che una volta in cielo, stanno potenzialmente volando vicino ad una delle aree più trafficate dello spazio aereo nel mondo; un sistema complesso che riunisce tutti i tipi di aeromobili, compresi gli aerei passeggeri, jet militari, elicotteri, alianti e aerei leggeri. Chiunque usi un drone deve farlo in modo responsabile e rispettare tutte le norme e i regolamenti pertinenti”.

L’UKAB, Uk Airprox Board, ha riferito che l’anno scorso, tra aprile ed ottobre, circa 23 droni hanno sfiorato degli aerei. Il 22 settembre il pilota di un Boeing 777 che era appena decollato ha riferito di aver visto un drone che passava molto vicino al lato destro del velivolo. Gli investigatori hanno concluso che il drone era alla stessa altezza. E’ stato redatto un verbale dalla polizia ma il pilota del drone non è stato rintracciato.

Secondo Philippa Oldham, dell’Istituto di Ingegneri Meccanici, il rischio dipenderebbe da diversi fattori, come la taglia e la velocità del drone e il punto della collisione: “L’impatto potenzialmente potrebbe provocare qualsiasi cosa, dal nulla fino alla distruzione di un motore”.

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