Cronaca Europa

Airbnb, villa in Sicilia da 4.500 euro. Ma non era vero nulla

Airbnb, villa in Sicilia da 4.500 euro. Ma non era vero nulla

Airbnb, villa in Sicilia da 4.500 euro. Ma non era vero nulla

LONDRA – Bidone di stampo italiano a Jeremy Smith, un turista britannico: trova su Airbnb una villa in Sicilia e paga 4.500 euro circa a un truffatore. Ma Jeremy non è certo il solo: il fenomeno delle frodi via web ai danni dei turisti è ormai diffuso, visto che le truffe sono all’ordine del giorno in tutta Europa: le famiglie che si preparano a viaggiare all’estero per villeggiare in abitazioni prenotate on line prima di partire devono controllare attentamente che le prenotazioni siano valide, consiglia il Daily Mail.

Rassicurare voi stessi non costa niente, scrive il tabloid britannico, ma scoprire che la villa è già occupata o, peggio, non esiste, può provocare sgomento e una notevole perdita finanziaria.

Ogni anno, per i viaggiatori, vanno in fumo milioni di sterline: è il risultato di prenotazioni false. Secondo le stime ufficiali della polizia britannica, attualmente ci sono più di 100 truffe legate ai viaggi, una crescita del 20% rispetto al 2016.

Senza tener conto delle molte vittime che si vergognano ad ammettere di essere state truffate. Chi cerca offerte last minute è messo in guardia: cautela perché i truffatori nel picco della stagione estiva sono ancora più scaltri.

To Top