Blitz quotidiano
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Attentati Parigi, avvocati Salah Abdselam rinunciano: “Non vuole parlare”

PARIGI – Gli avvocati di Salah Abdselam, l’unico terrorista ancora vivo responsabile degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi, hanno annunciato che rinunceranno al mandato. Abdselam si avvarrà della facoltà di non rispondere, ha detto alla Bfm Tv uno dei legali, il francese Frank Berton.

“Abbiamo detto fin dall’inizio che se il nostro cliente fosse rimasto in silenzio noi avremmo abbandonato la sua difesa”, ha aggiunto Berton affiancato dal suo collega, l’avvocato belga Sven Mary.

Secondo i due legali, Abdeslam non spera di essere rappresentato da qualcun altro per il momento. Del resto per tutta la durata dell’istruzione del processo non è obbligatoria la presenza di un avvocato. Abdeslam si avvarrà della facoltà di non rispondere, hanno spiegato i suoi ormai ex avvocati alla emittente tv francese BfmTv. “Le vere vittime di tutto questo sono le vittime degli attacchi di Parigi, perché hanno il diritto diritto di sapere la verità ed hanno il diritto di cercare di comprendere l’incomprensibile”, ha detto Sven Mary.

Abdeslam è stato estradato dal Belgio, dove era stato catturato il 18 marzo, al carcere parigino di Fleury-Mérogis il 23 aprile scorso, e da allora si trova in una cella di sicurezza, sorvegliato da telecamere 24 ore su 24, con un intero piano a sua disposizione in una delle carceri più sovraffollate di Francia, dove spesso i detenuti sono costretti a dormire con dei materassini sul pavimento.


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