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Attentato aeroporto Bruxelles: fratello di uno dei kamikaze rappresenterà Belgio alle Olimpiadi

BRUXELLES – Il fratello è morto lo scorso 22 marzo facendosi esplodere all’aeroporto di Bruxelles in nome dell’Isis. Lui, invece, partirà tra qualche giorno per partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Due fratelli, due destini completamente diversi, raccontati dal giornale tedesco Der Spiegel in un lungo articolo dove è riportata la storia di Mourad e Najim Laachraoui.

Najim era uno dei kamikaze dell’attentato nello scalo aeroportuale di Zaventem.Mourad è un atleta di taekwondo, a maggio ha vinto l’oro ai campionati Europei. La mattina del 22 marzo si trovava nel laboratorio della sua scuola, la Haute École Économique et Technique, poco lontano dall’aeroporto. Fu un suo compagno a mostrargli dal telefonino la notizia dell’esplosione. Mourad e Najim sono cresciuti insieme nella stessa casa a Bruxelles, nel quartiere Schaerbeek, ma i loro destini ora si sono separati per sempre.

Intanto operazione antiterrorismo nella notte: in manette due fratelli sospettati di pianificare attentati in Belgio. Siamo in Vallonia, Belgio francofono. La polizia ha eseguito sette mandati di perquisizione tra le regioni di Liegi e Mons, senza trovare né armi, né esplosivi, ed ha arrestato due fratelli sospettati di progettare attentati in Belgio. Lo scrive online il quotidiano belga Derniere Heure. Il giudice deciderà entro oggi, sabato 30 luglio, se confermare il fermo dei due uomini o rilasciarli. Per il momento non sembrano esserci legami con l’inchiesta aperta per gli attentati del 22 marzo 2016 all’aeroporto Zaventem e alla stazione della metropolitana Maelbeek di Bruxelles.