Cronaca Europa

Attentato Londra, Khalid Masood: la madre Janet Ajao sorvegliata dalla polizia

Attentato Londra, Khalid Masood: la madre Janet Ajao sorvegliata dalla polizia

Attentato Londra, Khalid Masood: la madre Janet Ajao sorvegliata dalla polizia

LONDRA – Janet Ajao, madre del terrorista Khalid Masood, è sorvegliata dalla polizia nella sua fattoria a Trelech, Carmarthenshire, nel timore di ritorsioni per l’attentato di Westminster. Tre agenti di polizia stazionano fuori casa della donna, 69 anni, in un tranquillo villaggio di campagna a più di 200 miglia di distanza da Londra.

La polizia esclude che la donna sia collegata ai crimini del figlio, ma c’è il timore che possa essere presa di mira nell’isolata abitazione dove vive con un collie e delle galline, gestendo un commercio online di borse e cuscini fatti a mano.

Khalid Masood, 52 anni, nato Adrian Elms, ha organizzato l’attentato a Westminter dieci anni dopo aver lasciato la sua famiglia, in cui viveva nella contea. Il jihadista ha accoltellato a morte l’agente Keith Palmer, 48 anni, dopo aver ucciso Aysha Frade, il pensionato Leslie Rodi e il turista americano Kurt Cochran lungo l’affollato ponte di Westminster.

Un furgone della polizia è presente sulla strada che conduce a casa di Masood per assicurarsi che “non ci sia disturbo della quiete pubblica” e un abitante del villaggio ha detto: “La polizia afferma che rimarrà qui per garantire che non ci siano problemi, per proteggere persone e proprietà ma ovviamente siamo molto preoccupati”.

Janet Ajao è considerata dagli abitanti del villaggio come una “rispettabile signora dai capelli grigi” che svolge la sua attività nella fattoria; dopo alcuni lavori ha avviato la sua attività “Folksy”, specializzata in cuscini, borse e coperte di manifattura artigianale.

Si ritiene che la Ajao, quando ha dato alla luce il figlio all’età di 17 anni, si chiamasse Janet Elms e due anni dopo si sia sposata con Philip. La coppia ha altri due figli: Alex, 40 anni, un account director, e Paul, 50 anni, che gestisce dei fioristi e aziende di tessuti.

Prima che la coppia si stabilisse nella casa in Galles, nel 1999, viveva nei pressi del Kent e del Sussex.
La Ajao e il marito Philip, 77 anni, di origini nigeriane, vivono una pacifica esistenza nel piccolo villaggio che conta appena 745 abitanti.

La polizia presidia la loro abitazione ma la Ajao è “troppo sconvolta” per parlare e ha rifiutato la presenza delle forze ordine, ha detto che vuole “essere solo lasciata in pace” e ha invitato a ordinare alle persone di allontanare i curiosi.

Philip Ajao, ex operaio di un caseificio, è un appassionato di fotografia, astronomia e musica classica, è attualmente ricoverato in ospedale per una grave malattia.

Osserva un vicino: “Sono belle persone, tranquille; qualunque cosa sia accaduta, hanno perso un figlio. Da quando vivono qui, non ricordo che abbiano mai ricevuto visita dai figli; siamo sotto shock per la presenza della polizia, non era mai successo. Per quanto ne sappiamo, Janet non ha fatto nulla di male e per lei la situazione deve essere un inferno. Conduce una vita tranquilla come tutti noi”.

Mark Sillars, 59 anni, produttore di latte, ha venduto alla coppia la fattoria Lleiniau con tre camere da letto quasi 20 anni fa e afferma: “Sono persone tranquille, riservate, amichevoli, che amano vivere in isolamento. Non so per quale motivo, ma hanno scelto di vivere in mezzo al nulla. Janet è una signora deliziosa, Phillip lavorava in una fabbrica di formaggio ed è appassionato di astronomia, ha parecchi telescopi; potrebbe essere la ragione per cui voleva vivere qui dove il cielo è limpido. Sapevo che avevano figli ma non chi fossero. Si capiva che erano in visita dai genitori, quando c’erano le loro auto parcheggiate, venivano a Natale, nei fine settimane dispari e ora gli abitanti del villaggio dicono di aver visto Khalid la scorsa settimana, ma potrebbe trattarsi solo d’illazioni”.

La Ajao vende i suoi prodotti fatti a mano sul sito web, Folksy e sulla pagina online appare la scritta: “Ciao, sono Janet e vivo nelle zone rurali a ovest del Galles insieme a mio marito, un border collie e qualche gallina. La nostra casa è nascosta alla fine di un vicolo, ed è qui che mi troverete mentre realizzo borse e cuscini. Utilizzo tessuti naturali, sia nuovi che riciclati, e cucio coperte realizzate con lana gallese”.

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