Cronaca Europa

Attentato Manchester, stesso giorno (22 maggio) in cui nel 2013 fu ucciso il soldato Lee Rigby a Londra

Lee Rigby

Lee Rigby

MANCHESTER – La strage di Manchester è avvenuta (22 maggio) nell’anniversario dell’assassino, da parte di due inglesi di religione islamica, del soldato Lee Rigby a Londra. Un particolare che non è passato inosservato tra gli investigatori. L’omicidio del soldato Lee Rigby avvenne il 22 maggio del 2013.

Accoltellato, il soldato cadde a terra. Il corpo di Lee Rigy fu poi martoriato a colpi di mannaia. Michael Adebolajo e Michael Adebowale, questo il nome dei due terroristi, poi brandirono le loro armi, ancora insanguinate, verso i passanti spiegando di aver ucciso Lee Rigby come vendetta per i tanti islamici ammazzati dalle bombe dell’esercito del Regno Unito.

E’ stato un kamikaze. Il capo della polizia di Manchester Ian Hopkins ha sciolto la riserva sulla dinamica dell’attentato che ha seminato orrore e morte tra i giovani che avevano appena assistito al concerto della popstar statunitense Ariana Grande. Mentre il pubblico di teenager lasciava la Manchester Arena, impianto da 21mila posti, l’uomo ha azionato il suo ordigno tra la folla: 22 le vittime, 59 i feriti. Non è chiaro, ma con molta probabilità il bilancio comprende lo stesso attentatore, che Hopkins ha dato per “morto sulla scena”. “Ha agito da solo – ha spiegato il capo della polizia -. Riteniamo che fosse in possesso di un ordigno improvvisato, che ha detonato, causando questa atrocità. Resta da capire se avesse complici o fosse parte di una rete”.

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