Cronaca Europa

Attentato Parigi, fermate tre persone. Ad Anversa si presenta presunto complice

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Attentato Parigi, si presenta ad Anversa presunto complice

Attentato Parigi, si presenta ad Anversa presunto complice

ANVERSA – Si è presentato spontaneamente al commissariato di polizia di Anversa il presunto complice dell’attentatore di Parigi. Si è presentato per dimostrare la sua estraneità ai fatti. A Parigi invece tre persone ritenute vicine all’assalitore u****o dopo la sparatoria sugli Champs-Elysées sono state fermate e interrogate dai servizi antiterrorismo. Si trovavano nelle abitazioni perquisite durante la notte dalla Polizia.

Le generalità del presunto complice erano state diffuse dalle autorità del Belgio che poi avevano disposto un avviso di ricerca nei suoi confronti. L’esistenza di un complice arrivato dal Belgio sarebbe confermata però dalla rivendicazione dell’Isis arrivata nelle ore scorse che ha attribuito l’attacco ad Abu Yousif al-Belgiki.

Si chiama Abu Yusuf al-Beljiki l’attentatore che, a colpi di kalashnikov, ha u****o un poliziotto e ne ha feriti altri due sugli Champs Elysees. Abu Yusuf al-Beljiki è poi morto, colpito e freddato da altri agenti. “Una sparatoria breve ma con molti colpi” dicono le autorità francesi. Una sparatoria avvenuta mentre andava in onda l’ultimo confronto fra i candidati alle presidenziali in vista del voto di domenica. L’uomo, probabilmente arrivato in Francia dal Belgio, era già noto agli 007 transalpini: nel 2001 aveva già sparato a un agente ferendolo gravemente. Poco prima dell’attacco di ieri sera, lunedì 20 aprile, su Telegram bu Yusuf al-Beljiki aveva anticipato la sua azione scrivendo di voler uccidere degli agenti di polizia. Yusuf al-Beljiki, 39 anni, è nato a Livry-Gargan, in Seine-Saint-Denis, la banlieue nord di Parigi.

San raffaele

 

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