Cronaca Europa

Attentato Stoccolma, Nina Moric contro la Svezia: “Boicottiamo Ikea e Ibrahimovic”

Attentato Stoccolma, Nina Moric contro la Svezia: "Boicottiamo Ikea e Ibrahimovic"

Attentato Stoccolma, Nina Moric contro la Svezia: “Boicottiamo Ikea e Ibrahimovic” (foto Facebook dal profilo di Nina Moric)

ROMA – Nina Moric, novella fan di Casapound, si scaglia…contro la Svezia: e propone il boicottaggio di Ikea e Ibrahimovic, i due simboli dell’esportazione di successo del Paese scandinavo. In parole povere secondo la showgirl croata la colpa dell’attentato di Stoccolma è da attribuire proprio agli svedesi, troppo accoglienti verso gli immigrati (e quindi, secondo un sillogismo molto in voga a destra, anche i terroristi).

Ecco cosa scrive su Facebook:

La Svezia è il paese che accoglie più pseudo profughi in assoluto, indignarsi non serve proprio ad un fico secco. Boicottiamo l’Ikea e Ibrahimovic piuttosto.

E’ stato un pomeriggio di terrore a Stoccolma, dove un camion è piombato a tutta velocità tra i passanti nella zona dello shopping pedonale del centro facendo una strage. Erano quasi le tre del pomeriggio (le 14 in Italia) e l’autocarro che consegna la birra ha colpito a caso, ha falciato i pedoni, ha u****o e ferito fino a quando non è andato a schiantarsi contro l’ingresso del negozio di un centro commerciale, rimanendo incastrato. Il killer alla guida del mezzo è riuscito a dileguarsi ma la sua fuga non è durata molto.

San raffaele

“La Svezia è stata attaccata, si è trattato di un atto terroristico”, ha dichiarato il premier Stefan Lofven mentre i soccorritori cominciavano il tragico conteggio delle vittime. Quattro i morti secondo la polizia, cinque secondo la televisione locale. Almeno 15 i feriti, ma le autorità a tarda sera si dicevano ancora “non in grado” di fornire un bilancio definitivo.

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