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Barilla, il cane salvato dal baratro della morte FOTO

GRANADA – Una storia che scalda il cuore quella del cane Barilla. Quando è stata portata in un centro di soccorso veterinario di Granada, Spagna, era talmente magra che le ossa le sporgevano dalla pelle e non aveva la forza di reggersi in piedi.

Era così sottile che gli operatori l’hanno soprannominata, come la nota marca di spaghetti. I suoi organi erano vicini al collasso. Pesava solo 7 kg e nonostante fosse collegato ad una flebo, il personale del centro sapeva che avrebbe potuto andare incontro ad un’insufficienza degli organi in qualsiasi momento. Non aveva alcuna massa muscolare, e riusciva a muovere a malapena solo la testa e la coda senza riuscire a sostenere il proprio peso. Poi, piano piano, grazie alla dedizione del personale della clinica, Barilla ha iniziato a migliorare.

Una settimana dopo l’ingresso al centro veterinario era riuscita a prendere 4kg, ma il quadro non era cambiato: “Non era ancora in grado di stare in piedi e si è schiantata a terra quando ci ha provato”. Raccontano. Un processo di recupero lungo, ma né Barilla, né i veterinai si sono arresi e ora è un cane nuovo.

Eduardo Rodriguez, il proprietario della clinica veterinaria, ha deciso di adottare Barilla che oggi pesa 21 kg ed ha finalmente tutto l’amore che merita. La polizia sta ancora indagando su chi abbia ridotto il cucciolo (probabilmente di 10 mesi) in questo stato. Una storia, per una volta, con un bellissimo finale.

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