Blitz quotidiano
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Bataclan, kamikaze suonavano. “Volete uscire?”, spari e risa

Nel terrore del Bataclan non c'è stato solo il rumore degli spari, ma anche quello delle risate e di uno xilofono

PARIGI – Nel terrore del Bataclan non c’è stato solo il rumore degli spari, ma anche quello delle risate e di uno xilofono. Emergono altri dettagli, grazie al racconto dei superstiti agli inquirenti francesi, dalla notte del 13 novembre scorso a Parigi.

Alcuni hanno raccontato di un “gioco” davvero macabro e crudele fatto dai terroristi. A un certo punto uno di loro ha chiesto: “Chi vuole andarsene esca subito”. E qualcuno, in preda al terrore, si è davvero alzato e ha cercato di fuggire, ma è stato crivellato dalle pallottole, tra le risate dei kamikaze. Ecco cosa scrive Annalisa Grandi sul Corriere della Sera:

A un certo punto, raccontano i testimoni del massacro, era salito sul palco dove fino a pochi minuti prima si erano esibiti gli «Eagles of Death Metal», e si era messo a giocare con uno xilofono, provando a suonarlo. Un altro dei kamikaze si era rivolto ai presenti: «Chiunque se ne voglia andare deve alzarsi e sparire» aveva detto. Ma appena qualcuno accennava ad alzarsi da terra, veniva crivellato di colpi. «Questa cosa li faceva ridere come pazzi» dice un sopravvissuto.

Un altro dei membri del commando, secondo una testimonianza resa nota già nei giorni successivi la strage, aveva chiesto un accendino e aveva ordinato ad alcuni dei presenti di bruciare delle banconote. I tre kamikaze entrati in azione al Bataclan sono Foued Mohamed Aggad, 23 anni, il 28enne Samy Amimour e il 29enne Omar Ismail Mostefai. 89 le vittime.


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