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Bbc, compensi pubblici: star più famose potranno evitare

LONDRA – Alcune delle più famose star della BBC, riusciranno a cavarsela senza dover rendere pubblico il proprio compenso, è quanto annunciato da un ministro inglese. La BBC Studios, secondo quando è stato rivelato, sarà esentata dalla divulgazione della lista dei nomi e relativi compensi. Il ministro della cultura Lord Ashton of Hyde, ha annunciato che la recente divisione opererà su una base strettamente commerciale e che l’obbligo di trasparenza “minerebbe le capacità della BBC Studios di competere efficacemente sul mercato”.

La mossa arriva dopo la critica alla decisione del governo, che costringeva la BBC a rendere noti i compensi di una dozzina di presentatori molto famosi. A seguito di una nuova proposta, la BBC tuttavia dovrà rivelare la retribuzione del personale e dei “talenti”, solo se dovesse superare i 150.000 euro l’anno. Il governo ha difeso la decisione, invitando la BBC “ad essere il più trasparente possibile”.

I critici hanno bollato il gesto come “populista e sgradevole”, avvertendo che tali comportamenti potrebbero allontanare i talenti ed alzare i pagamenti. Le preoccupazioni sono state sollevate più volte nel corso di un lungo dibattito alla Camera dei Lord, dove lo stesso Lord Ashton ha commentato: “Crediamo fermamente che i contribuenti che pagano il canone meritino la massima trasparenza. Dopotutto stiamo parlando di denaro pubblico”. Ha poi proseguito: “Non credo che, da parte del pubblico, ci sia interesse a sapere quanto guadagna Gary Likener. E’ un semplice gesto populista per far parlare di più i tabloid e, sono convinto, che non farà che alzare i compensi e mandare via i talenti”.

Durante il dibattito è intervenuto anche il laburista, ed ex attore di East Enders, Lord Cashman:”In materia di trasparenza, ed in particolare in materia di retribuzione di talenti, faccio notare che la BBC è già incredibilmente trasparente”. E prosegue:”La trasparenza dovrebbe essere in ogni settore e non limitata unicamente alla BBC, in cui potrebbe causare una carenza di talenti. Credo, infatti, che un simile approccio allontanerebbe tutti i “grandi nomi”; come ha già detto Lord Patten, in questo modo non si fa che assecondare i tabloid, mentre noi dovremmo essere meglio di tutto questo”.


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