Cronaca Europa

Borussia Dortmund: chi ha innescato le bombe? Due ipotesi: terrore islamico o hooligan neo-nazisti

Borussia Dortmund: chi ha innescato le bombe? Due ipotesi: terrore islamico o hooligan neo-nazisti

Borussia Dortmund: chi ha innescato le bombe? Due ipotesi: terrore islamico o hooligan neo-nazisti

ROMA – Borussia Dortmund: chi ha innescato le bombe? Due ipotesi: terrore islamico o hooligan neo-nazisti. E’ la procura federale tedesca che adesso ha preso in mano i pochi elementi disponibili per far luce su chi ha piazzato i tre ordigni esplosi a Dortmund al passaggio del pullman della squadra locale del Borussia poco prima del quarto di finale con i francesi del Monaco. Non è ancora chiara la natura degli ordigni, nascosti tra le siepi.

Soprattutto, è verosimile la pista islamica dopo il ritrovamento sul posto di un biglietto di rivendicazione che autorizza più di un dubbio? Tra le ipotesi c’è anche quella della pista che porta alle frange neonaziste della tifoseria, mentre in rete è apparsa una rivendicazione di un sedicente movimento antifascista che accusa la società Borussia di tollerare presenze naziste.

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“Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole”, inizia la rivendicazione, secondo quanto scrive la Sueddeutsche Zeitung. Nel testo si fa riferimento all’attentato di Anis Amri a dicembre a Berlino e si sostiene che i Tornado tedeschi stiano partecipando all’uccisione dei musulmani nel Califfato dello Stato islamico, per cui a partire da subito gli sportivi e altre personalità di spicco “in Germania e nelle altre nazioni crociate” sono “sulla lista della morte dello Stato islamico”. Ciò vale fino a quando i Tornado tedeschi non verranno ritirati e la base statunitense di Ramstein, in Germania, non verrà chiusa, prosegue il testo. Fonti vicini agli inquirenti citate dalla Sueddeutsche Zeitung definiscono l’episodio molto insolito e ritengono possibile anche l’ipotesi che i responsabili delle esplosioni abbiano voluto fornire una pista falsa.

La pista degli hooligan neonazisti. Città industriale della Ruhr, Dortmund ha un’anima rossa prevalente ma anche una storica presenza di estremisti neo-nazisti. In particolare frange estreme erano attive nella curva del Borussia, squadra storicamente impegnata sul fronte dell’accoglienza e dell’antirazzismo.

Il quotidiano Sueddeutsche Zeitung ricorda le tensioni del patron del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke, con gli hooligan neonazisti, in particolare con i gruppi “0231 Riot” e “Northside”. Di recente Watzke li ha buttati fuori dallo stadio e ha impedito che assistessero a una partita. Giorni dopo, sui muri della città della Ruhr è apparsa una scritta contro di lui: “Finirai in un bagagliaio”. (Tonia Mastrobuoni, La Repubblica)

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